Allianz Bank Fa, c’è un link tra young ed esperti

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di Marcello Astorri 24 Febbraio 2021 | 10:13

Tavoli di lavoro, percorsi di formazione esclusivi e qualcuno già prevede affiancamenti e compensi fissi per aiutare i più giovani nell’avviamento professionale. Il mondo della consulenza finanziaria sembra finalmente muovere passi concreti in direzione del ricambio generazionale, vero tasto dolente di una professione che a oggi conta un’età media di 51 anni. Il vero problema, concordano in molti, sono i primi passi. La professione, per com’è stata strutturata fino a oggi, oppone barriere d’ingresso per chi deve partire da zero e non eredita un portafoglio clienti da un genitore. Questo tuttora fa allontanare molti giovani talenti, che scelgono di rivolgere le proprie ambizioni ad altri campi. Ora, però, da Assoreti ad Anasf, il tema del ricambio generazionale ricorre sempre più spesso nei vari convegni di settore, tanto da portare queste due realtà istituzionali ad allearsi con l’apertura di un tavolo di lavoro che punta a produrre iniziative concrete entro la fine di quest’anno. BLUERATING, dal canto suo, ha interpellato autorevoli esponenti dell’industria, per capire cosa effettivamente è già stato messo in campo per poter dare un futuro promettente alla professione.

Mario Ruta, Direttore Commerciale Allianz Bank Financial Advisors

La crescita organica, il ricambio generazionale e il reclutamento di nuovi professionisti rappresentano certamente i pilastri della crescita di Allianz Bank Financial Advisors e sono ingredienti indispensabili per guardare con fiducia al futuro.

Potenzialità e preparazione tecnica sono condizione necessaria, ma non sufficiente, nel nostro modello di business: avere la capacità di ascoltare, comprendere e decifrare i bisogni dei Clienti è il tratto distintivo che cerchiamo nei nostri professionisti e il segreto del servizio di consulenza olistico e integrato che offriamo. Grazie ai nostri progetti di formazione, inoltre, siamo in grado di sviluppare e accrescere le competenze di tutte le nostre risorse interne, con un occhio di riguardo alle figure più giovani.

Ne è un perfetto esempio il nostro modello Link, partito nel 2016 per rispondere all’esigenza del ricambio generazionale, in cui professionisti più esperti e affermati possono essere affiancati da profili più junior, mettendo a fattor comune le proprie conoscenze e generando esternalità positive per tutti gli attori coinvolti: per il consulente più maturo, la sicurezza di potersi dedicare ad attività a maggiore valore aggiunto, con la tranquillità di gestire congiuntamente il proprio portafoglio clienti a quattro mani, con capacità e formazione allineate; per la risorsa più junior, la possibilità di mettere progressivamente in campo quanto imparato e accelerare il proprio processo di crescita.

Il modello Link si è evoluto nel tempo, anche attraverso la creazione di team multidisciplinari per offrire al Cliente finale un livello di servizio sempre più completo, arrivando oggi a contare più di 250 accordi attivi e 360 consulenti finanziari in team, pari a circa il 20% del totale.

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