Consulenti, Zlatan parla anche di voi

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di Matteo Chiamenti 8 Marzo 2021 | 11:16

Il festival di Sanremo è da poco terminato con la vittoria dei Naz.., pardon, Maneskin. Al di là delle esibizioni in gara, c’è stato un momento all’interno di questa manifestazione che può essere stato apprezzato dai consulenti finanziari. Stiamo parlando del monologo di Zlatan Ibrahimovic, un discorso motivazionale che ha diversi elementi in comune con le riflessioni normalmente espresse da “coach” apprezzati dal settore.

Vediamolo insieme in versione integrale:

“Alla fine dela mia settimana al Festival voglio dire una cosa, ma siccome questo è il mio Festival, voglio dirvela da solo, Amadeus perfavore…Tutti conoscevano già Zlatan prima di questo Festival. Allora perché Zlatan è venuto qui? Perché gli piacciono le sfide, l’adrenalina, gli piace crescere. E se non sfidi te stesso non puoi crescere. Quando ti sfidi, scendi in campo e quando scendi in campo puoi vincere o puoi perdere. Io ho giocato 945 partite, ne ho vinte tante, ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti, ma ne ho anche perso qualcuno. Ho vinto tante coppe, ma ne ho anche perse altre. Sono Zlatan anche senza aver vinto tutte le partite. sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ho fatto più di 500 gol ma ne ho anche sbagliato qualcuno. Qualche rigore è andato male, ma il fallimento non è il contrario del successo, è una parte del successo. Fare niente è il più grande sbaglio che puoi commettere. Se sbaglia Zlatan, puoi sbagliare anche tu. La cosa più importante è fare ogni giorno la differenza. Impegno, dedizione, costanza, concentrazione. Ho organizzato questo Festival per dirvi che ognuno di voi, nel suo piccolo, può essere Zlatan. Voi tutti siete Zlatan e io sono tutti voi. Questo non è il mio Festival o il Festival di Amadeus, ma il vostro Festival, il Festival dell’Italia intera. Grazie Italia, la mia seconda casa”.

Al di là del sottofondo di egocentrismo che fa parte del personaggio (una parte sicuramente più recitata che reale) a emergere è il sempreverde consiglio per il raggiungimento del successo professionale: per crescere bisogna accettare le sfide. Naturalmente accettare le sfide, ci insegna l’esperienza, comporta accettare la possibilità di fallire, il grande spauracchio per chiunque, che lo si ammetta o meno.

Ma ricordatevi, cari consulenti, che se sbaglia Zlatan potete sbagliare anche voi. Con impegno, dedizione, costanza e concentrazione i risultati arriveranno sicuramente. Per voi e per i vostri clienti, i veri tifosi con i quali dovete esultare a ogni gol.

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