Bancari, c’è l’accordo per il vaccino al lavoro

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Avatar di Redazione 18 Marzo 2021 | 09:48
Le vaccinazioni ai bancari si faranno direttamente sul posto di lavoro. Nella giornata del 17 marzo, infatti, è stato raggiunto un accordo sindacale tra  l’ABI e i Segretari Generali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Nino Baseotto, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto i quali hanno condiviso di favorire il percorso da parte delle banche di somministrazione dei vaccini ai propri dipendenti.  Ad esito della costante interlocuzione sullo sviluppo dello scenario pandemico nel Paese e alla luce delle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” del Ministero della Salute del 10 marzo in cui è prevista la possibilità di vaccinare all’interno dei posti di lavoro qualora le dosi di vaccino disponibili lo permettano, le Parti nazionali hanno condiviso un ulteriore aggiornamento del Protocollo del 28 aprile 2020 con le misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 per il settore bancario.  Le Parti nazionali sono consapevoli che dalla velocità di realizzazione della copertura vaccinale dipende il progressivo superamento dell’emergenza sanitaria e delle drammatiche conseguenze anche sul piano economico e sociale e si sono impegnate ad integrare prontamente il Protocollo con le indicazioni che saranno fornite dalle Autorità competenti.
“Apprezziamo molto l’iniziativa da parte dell’Abi in rappresentanza di tutte le banche associate”, ha commentato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, “Il piano di vaccinazioni concordato oggi è un riconoscimento significativo per le lavoratrici e i lavoratori bancari che, durante gli ultimi 12 mesi, al pari di tutti gli addetti dei servizi pubblici essenziali, con grande impegno e responsabilità, non hanno mai smesso di lavorare. Nel nostro settore ci sono state decine di morti a causa del Covid e migliaia di contagiati. Ciò nonostante, il supporto del nostro settore alla clientela, famiglie e imprese, non è mai mancato. Ci aspettiamo, adesso, che analoghi accordi siano raggiunti anche per le lavoratrici e i lavoratori delle banche di credito cooperativo oltre che del settore della riscossione”. “Il nostro auspicio è che il piano di vaccinazioni possa proseguire a ritmo sempre più spedito per tutta la popolazione italiana affinché il Paese riesca a mettersi alle spalle questa tragedia» ha concluso Sileoni.

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