Unicredit: più costi ai correntisti, ma meno filiali

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Avatar di Antonio Potenza 13 Aprile 2021 | 11:30

In Unicredit aumentano i tassi negativi, diminuiscono le filiali.

I tassi negativi sono difficilmente sostenibili, nel lungo termine, per le banche. Per questo avevano già cominciato gli istituti tedeschi e svizzeri ad applicare commissioni sulla liquidità ferma  lo scorso anno. In Italia di recente Fineco Bank sulle somme oltre 100mila euro, come ha scritto MF-Milano Finanza.

E quindi anche un gruppo come Unicredit,  che tra poco vedrà alla guida il nuovo a.d. Andrea Orcel, è costretto a fare i conti con questo scenario. A febbraio Bankitalia ha registrato 1.745 miliardi di depositi privati. Così, il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha avvertito la vecchia e la nuova clientela: il canone mensile del conto My Genius passerà da 3 a 4 euro al mese, il 33% in più,. La modifica sarà attiva partire dal primo luglio e non sarà intaccata nemmeno dall’accredito dello stipendio o della pensione.

Al costo base bisogna aggiungere i moduli  transazionali. Il Silver che prevede la carta prepagata UniCreditCard Click, il rilascio dei moduli di assegni  e i bonifici Sepa online, costerà non più 9 euro ma 11 al mese. Con il modulo Gold il costo passa da 12 a 16 euro e prevede la UniCreditCard Click, i moduli di assegni e la Card Flexia. Infine, la versione Platinum prevede la carta prepagata UniCreditCard Click, una seconda e terza carta di debito internazionale, due carte di credito UniCreditCard Flexia, il rilascio dei moduli di assegni, i bonifici Sepa online, i prelievi di contante presso Atm in altre banche in Italia o all’estero, la commissione di pagamento della fattura Telepass e le spese di invio dell’estratto conto cartaceo. Il pacchetto costa oggi 22 euro, salirà a 26.

A queste modifiche la banca controbilancia con una promozione fino a settembre per chi apre un Conto My Genius:  il canone base azzerato, bonifici Sepa e giroconti gratis base di 3-4 euro viene azzerato, i bonifici Sepa e i giroconti online sono gratis, mentre il costo di emissione di una carta di debito internazionale My One Visa non viene addebitato.

E mentre alza il costo dei conti, Unicredit continua il suo piano sulle filiali. Ed è lo stesso gruppo a confermarlo: “la banca sta continuando ad implementare il piano di 450 chiusure di filiali, coerentemente con una strategia di razionalizzazione della rete fisica”. La nota è arrivata in risposta agli azionisti in vista dell’assemblea dei soci, che si terrà giovedì 15 aprile 2021.

UniCredit ha circa 287mila azionisti, di cui il 19,28% del capitale soggetti residenti in Italia mentre l’80,72% sono azionisti esteri.

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