Consulente, quasi quasi fatti una storia

A
A
A
di Redazione 14 Aprile 2021 | 10:55

A cura di Beatrice Cicala, founder @Assistant LAB – virtual assistant team

Fin dalle prime versioni, Instagram si è distinto nettamente dagli altri social network per aver messo al centro dei suoi contenuti le immagini. 62 | PERSONAL BRANDING BLUERATING n marzo 2021 Instagram è un social adatto anche ai consulenti finanziari. Ma è bene comprenderne le logiche Quasi quasi mi faccio una story Questo social network può diventare un ottimo strumento di business anche per il consulente finanziario, soprattutto per i professionisti più giovani, purché venga utilizzato dopo un attento lavoro di analisi.La grande potenza di Instagram sta negli strumenti di narrazione che mette disposizione degli utenti, come le stories, i video e i nuovi arrivati reels. Come per tutti i social network, quello che fa la differenza è sempre l’approccio. Occorre prima studiare tale strumento come utente, capirne le dinamiche e poi usarle a proprio vantaggio, offrendo al target di pubblico prescelto dei contenuti di valore. Seguendo questo approccio con costanza, un professionista riuscirà a guadagnare la fiducia del pubblico. Per il consulente finanziario, la difficoltà nell’utilizzare con successo questo strumento sta nel trasformare temi che hanno a che fare con gli investimenti nei contenuti tipici di Insagram, che non sono appunto testi scritti ma prevalentemente immagini.

Approccio real time
Per riuscire in questa impresa occorre molta creatività, dimestichezza nell’uso di programmi di editing oppure un bel budget da destinare a chi crea contenuti di questo tipo. Chi vuole investire su questa piattaforma, può utilizzare come mezzo di comunicazione al pubblico le stories, mini-video real-time di 15 secondi che sono riprodotti in sequenza e che scompaiono dopo 24 ore. Un altro strumento utilizzabile è l’IGTV, una sorta di YouTube di Instagram che permette il caricamento di video direttamente sul proprio profilo. Immaginate che un consulente abbia appena finito un appuntamento con il cliente. Può prendere in mano il cellulare, aprire Instagram e registrare una sequenza di storie in cui raccontare quale problema ha appena risolto per la clientela. Oppure può creare una story in cui spiega ogni giorno un buon motivo per affidarsi a un consulente finanziario. Un altro contenuto divulgabile su Instagram può essere per esempio una rassegna stampa quotidiana, un po’ come un telegiornale personale delle 7 del mattino. Prima di pensare ai contenuti, però, per creare un proprio profilo professionale su Instagram occorre partire dall’abc. Il primo aspetto da curare per un consulente finanziario è la sua bio, composta dall’immagine principale, il nome e cognome e il nome utente del professionista. Il mio consiglio è di evitare nickname e soprannomi, usando il proprio nome e cognome, in modo da avere maggiore visibilità come professionista. Un’altra pratica consigliabile è l’inserimento di un link al proprio sito personale oppure alla landing page di un evento, alla pagina d’iscrizione a una newsletter, o ancora, a un video di presentazione del consulente.

Punto di acchiappo
Ogni campo è un potenziale punto di acchiappo, e nulla va dunque lasciato al caso. È bene che un consulente descriva in maniera sintetica la propria attività: su Instagram si hanno pochi caratteri a disposizione e occorre saperli sfruttare al meglio. Lo step successivo è la creazione del feed personale, cioè la bacheca del profilo Instagram. Come già ricordato, questo è un social network basato sulle immagini: meglio dunque non utilizzare il feed per postare in modo disordinato le foto. Occorre utilizzare sempre lo stesso stile o un filtro in particolare. È consigliabile creare una scacchiera che sia piacevole alla vista, per aumentare così le probabilità di essere seguito. Un’ultima avvertenza: chi vuole avere avere successo su Instagram, deve saper stimolare e coinvolgere il proprio pubblico, sensibilizzandolo e invitandolo a commentare o scrivere ponendo domande, alle quali il professionista deve dare risposta, sempre ovviamente attraverso il canale video.

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, c’era una volta il promotore finanziario

Consulenti, dovete concentrarvi sulla “user experience”

Consulenti sotto attacco, tra Laqualunque e paradossi darwiniani

NEWSLETTER
Iscriviti
X