Banche, la preoccupante mutazione in “negozi finanziari venditutto”

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Avatar di Redazione 16 Aprile 2021 | 10:19

«C’è una differenza tra banche europee e italiane nel digitale: in Italia si sta andando verso la totale e rapida trasformazione delle agenzie in negozi finanziari, per vendere di tutto. In Europa, invece, è cresciuta in maniera profonda e positiva la consulenza dei lavoratori bancari verso la clientela con la specializzazione».

Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante l’evento online “Digitale e smart working in banca” trasmesso in diretta streaming su www.fabi.it. «La Banca d’Italia non ha più la regia del settore che è invece in mano alla Banca centrale europea che ha dimostrato di non fare più sconti a nessuno. Questo significa che le banche devono stare dentro dei paletti imposti e che in Italia non si decide più nulla e tanto meno lo fanno gli amministratori delegati. E sul tema digitale e dello smart working l’estero ha fornito esempi in cui si è perso completamente il contatto con il territorio. In Europa sono nate molte banche solo digitali, soprattutto in Regno Unito, Germania, Francia e Olanda. E sempre in Europa c’è di fatto un accordo trasversale nel settore bancario, nazione per nazione: le banche sotto la regia della Bce hanno ridotto ogni rischio derivante da affidamenti e crediti, imponendo un modello di relazioni con il cliente tutto basato sui numeri. Il Fintech servirà solo a questo, ma in Italia c’è un’altra situazione perché il rapporto tra banche e clienti è diverso» ha aggiunto Sileoni.

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