Credem-CariCento, i sindacati fanno pressing

A
A
A
di Antonio Potenza 22 Aprile 2021 | 10:29

Posizioni distanti tra vertici e sindacati di Credem per l’acquisizione di CariCento.

Dopo l’interruzione della trattativa (annunciata a maggio 2020) lo scorso 9 marzo, tutte le sigle hanno portato a casa quanto meno la firma dell’accordo per l’applicazione del fondo esuberi per i dipendenti di CariCento.
L’accordo permetterà l’uscita, su base volontaria, dei dipendenti che avranno la giusta maturità lavorativa per andare in pensione nel 2026.

Le trattative ricominceranno dopo le assemblee che decideranno l’esito della fusione.
Ma i sindacati hanno già messo nero su bianco, lo scorso 9 aprile, le loro intenzioni: “Ci aspettiamo un mutamento di carattere da parte di Credem che in passato ha determinato forti penalizzazioni nei confronti di lavoratori e lavoratrici delle aziende acquisite”.
L’obiettivo? Mantenere l’attuale livello economico dei professionisti di CariCento.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche, prioritario completare il terzo pilastro dell’Unione Bancaria

Banca Mediolanum, ecco come funziona la remunerazione dei consulenti

Banche, uno stress test a prova di guerra e recessione

NEWSLETTER
Iscriviti
X