Banche, il fintech è vostro alleato

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di Massimiliano Carrà 29 Aprile 2021 | 11:43

In un contesto in cui la pandemia ha inevitabilmente sostituito l’offline con l’online, tutti i contesti sociali si sono ritrovati a dover accettare ed essere parte integrante del cambiamento tecnologico digitale. E l’avanzata incontrastata dello smart working, dei sistemi di videocall e delle app ne è un chiaro esempio. Soprattutto per situazioni in cui il processo di digitalizzazione era già iniziato e aveva già conquistato l’attenzione degli utenti. Come l’intersezione sempre più inevitabile tra il fintech (dove nel risparmio gestito domina BlackRock) e il settore bancario. Considerando, tra l’altro, come evidenzia MF, che nel 2030 il fatturato globale del fintech potrebbe raggiungere la cifra di 770 miliardi di euro.

“Banche e società fintech possono e devono collaborare per creare nuovi ecosistemi crediti”, evidenzia Liliana Fratini Passi, direttore generale di Cbi, intervenuta al panel “Le nuove banche e le nuove non-banche” di MilanoCapitali 2021. E la dimostrazione arriva dal fatto che oggi le startup del credito sono finanziate soprattutto dai cosiddetti istituti tradizionali. Come Banca Progetto, che come ricorda MF, negli ultimi mesi ha investito 2,3 milioni di euro: 1,5 milioni di euro a Faire.ai, startup innovativa attiva nell’istant lending, e 800mila euro a Young, una piattaforma di trading di criptovalute.

Operazioni che dimostrano al contempo due aspetti ben precisi. Il primo che per le banche è più facile investire che innovare in fretta, come ha evidenziato Isidoro Lucciola, presidente di TeamSystem Financial Value Chain, e il secondo che i clienti sono sempre più indirizzati verso i canali online, più che su quelli fisici. Infatti, secondo le stime di Boston Consulting Group, il 35% dei clienti retail nell’era post Covid-19 userà sempre meno i canali fisici, a vantaggio proprio di quelli digitali. Senza dimenticare che durante il panel è emerso che circa l’80% è favorevole all’utilizzo dell’open banking. Ciò conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che le banche tradizionali hanno sempre più bisogno di seguire le tre parole chiave del suo potenziale alleato: inclusività, rapidità e customer service.

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