Consulenti e investimenti Esg, i clienti apprezzano ma non vogliono costi extra

A
A
A
di Redazione 29 Aprile 2021 | 12:23

I prodotti Esg mostrano buone performance e nel corso di questi mesi l’industria ha tenuto il passo con un’offerta di strumenti adeguata alle attuali esigenze di mercato. È quanto emerge dalla ricerca McKinsey-Anasf che evidenzia interessanti spunti dal panel dei consulenti finanziari intervistati. In risalto i fronti su cui lavorare per aumentare la sensibilità dei cittadini sugli investimenti sostenibili e rimanere al passo con l’evoluzione della finanza SRI. Il 13% delle masse dei consulenti finanziari è investito in prodotti Esg e oltre il 30% di loro ha più del 15% del portafoglio dei clienti investito in strumenti sostenibili. La maggior parte del campione sostiene di avere un livello medio-alto di familiarità con questi prodotti, ritiene abbiano un impatto positivo su società e ambiente e –più dell’80% dei cf- li propone quasi sempre o frequentemente ai propri clienti.

A seguito della pandemia, l’interesse dei clienti verso i prodotti Esg è aumentato -secondo il 75% dei cf- e la metà di loro è potenzialmente interessata ad investire in questi prodotti ma non accetterebbe costi superiori rispetto ai tradizionali strumenti del mercato. Più interessata è la popolazione di giovani clienti, tra 24 e 39 anni, maggiormente propensa a investire in prodotti Esg secondo il 65% del campione.

Cristina Catania, Senior Partner di McKinsey & Company, ha affermato: “Le aspettative di crescita degli investimenti ESG sono davvero incoraggianti per il settore e il sistema nel suo complesso: la ricerca evidenzia infatti che nei prossimi tre anni il peso di questi prodotti all’interno dei portafogli dei consulenti finanziari potrebbe raddoppiare, passando dall’attuale 12% a circa il 25%. Per rafforzare ulteriormente la crescita degli investimenti sostenibili, sarà cruciale il supporto dell’intera industry, reti in primis, attraverso iniziative dedicate in termini di soluzioni di investimento, consulenza e formazione, sia per i consulenti sia per i clienti”.

“La categoria dimostra ancora una volta di essere attenta al tema della finanza sostenibile e di voler affinare sempre più la propria formazione. Per contribuire a sviluppare ulteriormente gli investimenti sostenibili, rimane altresì necessaria un’azione di maggiore educazione finanziaria per diffondere tra i cittadini il valore dei benefici di questi investimenti anche in termini di accrescimento del reddito. Bisogna inoltre favorire una maggiore comunicazione intergenerazionale tra i risparmiatori al fine di sostenere il processo di integrazione tra economia reale, risparmio e investimenti sostenibili”, ha commentato Luigi Conte, presidente di Anasf.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, niente contratti a mezzo servizio

Advisor Mantra: le pause

Deutsche Bank FA, scorpacciata di consulenti

NEWSLETTER
Iscriviti
X