Euromobiliare svetta tra le SIM italiane

A
A
A

Euromobiliare SIM nel dicembre 2007 viene ceduta dal gruppo Credem con un’operazione di management-buy-out ad una holding controllata al 50.001% dal fondo di private equity americano JC Flowers, al 9.999% da Mid Industry Capital, società quotata in Borsa, e al 40% dal management.

di Marco Mairate13 giugno 2008 | 11:30

Nella foto (nell’ordine) Matteo Ghilotti, Responsabile Ufficio Studi; Francesco Perilli, Amministratore delegato e Stefano Lustig, capo dell’ Equity Research.Euromobiliare SIM conferma la leadership sul mercato italiano degli intermediari finanziari.

La SIM, costituita nel 1991 e specializzata nell’attività di intermediazione di azioni italiane per la clientela istituzionale sia domestica che internazionale, anche quest’anno è risultata prima nella ricerca su titoli italiani sia blue chips che mid-small caps, con cinque analisti tra i primi dieci (inclusi il primo e il secondo) e prima in equity sales. 

Reuters/Thomson ha reso pubblici i risultati del sondaggio Extel relativi agli intermediari, confermando la leadership di Euromobiliare SIM nella ricerca e nei servizi di intermediazione azionaria su titoli italiani, a beneficio degli investitori e delle società assistite in operazioni di finanza straordinaria.

“I risultati di Extel ci rendono particolarmente orgogliosi – sottolinea Francesco Perilli (nella foto), amministratore delegato di Euromobiliare SIM  – perché in una fase di mercato così difficile è importante continuare a fornire un servizio adeguato alle aspettative dei clienti. Mentre altri riducono gli investimenti sulla ricerca o sulla forza vendita – continua Perilli – noi andiamo nella direzione opposta, convinti che conoscere le aziende, il loro management, il loro business model è essenziale per distinguere tra titoli ingiustamente penalizzati e titoli in crisi strutturale”.

Il sondaggio (condotto annualmente tra oltre 7.500 gestori a livello mondiale e 1.600 case di investimento) mira ad ottenere una serie di classifiche, relative all’ intermediazione azionaria, all’attività di investor relations, al management delle aziende quotate, ai team di gestione dei fondi sia tradizionali che hedge.

 
 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti come Icardi: quando il capitano cambia all’improvviso

Consulenti: Euromobiliare Advisory Sim lancia la sfida

Credem: profitti al top da dieci anni, cala la raccolta indiretta

Credem, coefficienti sopra i requisiti della Bce

Credem, tesori d’oriente

Credem, valzer di poltrone nel wealth management

Credem fa il pieno di cover bond

Credem si prende una fetta di Blue Eye

Credem, nuovi piani di sviluppo nel private

Credem, l’avanguardia nei pagamenti

Un ex Credem nel mirino di Consob

Credem continua a sostenere le Pmi

Troppe violazioni e arriva la radiazione per un ex Credem

Grossi per l’innovazione digitale di Credem

Credem cede Npl per 80 milioni

Credem punta sui giovani

Informazioni errate, stop per 4 mesi a un ex Credem

Credem cresce sotto la Madonnina

Credem mette nel mirino i grandi patrimoni

Credem sconta i problemi italiani

Credem, l’educazione si tinge di rosa

Pesca grossa da Mps per Banca Euro

Ecco i consulenti in gara di Credem

Bluerating Awards 2018, ecco le dodici reti in gara

Banche italiane, Fitch storce il naso

Credem, la forza del leasing

Consulenti, Credem recluta da nord a sud

Credem fa il pieno di clienti

Banca Euromobiliare, sferzata private

Credem dalla parte dei lavoratori

Pallavolo, Credem sponsor della serie A maschile

Polizze, Credem e Reale Mutua ancora alleate

Credem, 800 milioni di euro per le Pmi

Ti può anche interessare

La Consob sanziona una società abusiva

Provvedimento ai danni della Profitier Ltd e della sua amministratrice Vanessa Marie-Antonie Paget. ...

Autonomi e scf, la burocrazia non fa paura

Nuovo Albo: facciamo il punto a 3 settimane dall’inizio delle preiscrizioni ...

Assoreti, lo sprint dell’amministrato

Ottimo il risultato degli afflussi di febbraio, con una crescita congiunturale del 41,5% ...