SIM, è stata la settimana dei divorzi. E dei reclutamenti

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Anche tra i manager, i divorzi sono ormai all’ordine del giorno. Trascorsi i tempi in cui gli accordi pluriennali con i professionisti significavano continuità e stabilità, le reti di intermediazione in questo momento sembrano preferire le rivoluzioni, anche se soft. E’ questo il caso di Credit Suisse che dopo 5 anni ha deciso di avvicendare Tino Rampazzi, responsabile della rete di private banking per l’Italia.

Avatar di Redazione21 giugno 2008 | 15:00

Al suo posto arriva Francesco De Ferrari, approdato nel 2002 nell’istituto elvetico dove ricopre anche la carica di presidente del CdA di Credit Suisse Servizi Fiduciari.

Per quanto riguarda Rampazzi è previsto il suo ritorno in Svizzera dove è presumibile che il manager si assuma la responsabilità per i vari progetti strategici, riferendo direttamente a Franco Müller, responsabile dell’Area di mercato Italia del Credit Suisse. La società elvetica in una nota ha ringraziato il manager “per il suo impegno notevole ed il suo contributo per il posizionamento nella realtà italiana”.

Più complicato, invece, l’addio di Arcangelo Vincenzi alla guida della rete finanziaria di Barclays.

Dopo aver reclutato circa 200 professionisti ed essersi garantito una presenza in 19 delle 20 regioni italiane, il manager ha salutato la banca inglese dopo che il suo ambizioso obiettivo di arrivare alla fine dell’anno a circa 500 promotori ed attestarsi ad un patrimonio gestito tra i 700 e gli 800 milioni di euro è stato ritenuto dal management “quanto meno ambizioso”. Il prolungarsi dell’instabilità dei mercati finanziari, e un mercato sempre più competitivo, hanno infatti inciso sulla strategia del manager che è stato tra i fondatori della rete di Fideuram e poi di quella Sanpaolo Invest.

Tornando alle SIM nell’ultima settimana si è assistito al grande attivismo di Finanza & Futuro e Laurin Capital Management. La rete promotori guidata dal direttore commerciale Armando Escalona ha infatti reclutato in Campania 4 professionisti provenienti da Axa: si tratta del regional manager Antongiulio Calvanese, e i group manager Fabio Susi, Frediano Diozzi e Francesco Juliano, mentre la SIM di Bolzano guidata dall’amministratore delegato Roberto Zanin, ha visto l’ingresso di Mario Palma, Stefano Tamborini, Davide Morotti, Nazareno Giorgi e il ritorno di Lanfranco Spanu, che vanta una precedente esperienza nella società bolzanina, dopo una lunga parentesi presso la SIM di negoziazione milanese Save.

Infine sempre dinamica sul fronte reclutamento Azimut consulenza SIM, una delle società del gruppo indipendente specializzato nella gestione del risparmio quotato in borsa guidato da Pietro Giuliani (nella foto) che da inizio anno ha ingaggiato quasi 50 professionisti.

Negli ultimi giorni la SIM specializzata nel collocamento di portafogli multimanager ha accolto ad Ancona di Luca Dal Monte, ex Unibanca, e Massimo Brasili, Andrea Fabi, Rosella Fratalocchi, tutti professionisti che lasciano Banca Sara.


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