Anima, a marzo raccolta netta del gestito per 65 mln di euro

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di Redazione 6 Maggio 2021 | 11:51

Il CdA di Anima Holding ha approvato in data odierna i risultati consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2021.

La raccolta netta del gruppo (escluse le deleghe assicurative di Ramo I) è stata negativa per circa 0,3 miliardi di euro nei primi tre mesi del 2021; il totale delle masse gestite a fine trimestre è pari a circa 195,3 miliardi di euro, in aumento di circa 19 miliardi di euro rispetto ai 176,5 miliardi di euro del 31 marzo 2020.

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione ammontano a 70,6 milioni di euro (-1% rispetto ai 71,3 milioni di euro del 1Q20). Nel corso dei primi tre mesi dell’esercizio le commissioni di incentivo sono state pari a 43,4 milioni di euro (in forte incremento rispetto ai 23,1 milioni di euro del 1Q20). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 124,0 milioni di euro (in aumento del 21% rispetto ai 102,8 milioni di euro del 1Q20).

I costi operativi ordinari sono stati pari a 22,5 milioni di euro (in incremento rispetto ai 20,8 milioni di euro del 1Q20 principalmente per l’aumento della remunerazione variabile del personale stimata a fronte dei risultati raggiunti). Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 28,0% (cost/income ratio).

L’utile ante imposte ha raggiunto gli 86,7 milioni di euro (in aumento del 47% rispetto ai 59,0 milioni di euro del 1Q20); l’utile netto si è attestato a 57,7 milioni di euro (+50% rispetto ai 38,6 milioni di euro del 1Q20).

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi e/o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita) è stato di 67,5 milioni di euro (+34% sui 50,2 milioni di euro del 1Q20).

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021 risulta pari a 102,6 milioni di euro (in miglioramento rispetto ai 150,7 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2020). Il dato di indebitamento include dividendi deliberati per oltre 78,7 milioni di euro e che saranno pagati a partire dal 26 maggio 2021.

“Il 2021 registra un avvio in forte aumento per tutti i principali indicatori economico-finanziari del Gruppo e un dato di masse gestite che tocca il nuovo massimo storico, con gli ultimi dati di raccolta che confermano le nostre aspettative di ripresa del segmento retail. Il continuo lavoro di questi anni per aiutare la nostra clientela a riposizionare i propri portafogli verso una maggiore componente azionaria in un contesto di tassi di interesse a zero o negativi, unito alle eccellenti capacità del nostro team di gestione, ci vedono consegnare anche in questo trimestre una performance ponderata netta dei nostri fondi superiore alla media dell’industria italiana” ha commentato Alessandro Melzi d’Eril, ad di ANIMA Holding. “Le prospettive per l’anno in corso sono positive: ANIMA continua a registrare una importante generazione di cassa e capacità di adattamento del proprio modello di business a situazioni di incertezza e volatilità, nonché una dimostrata solidità dei propri conti che al momento a nostro avviso non è ancora stata pienamente recepita dal mercato”.

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