TLX, il nuovo che avanza

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di Salvatore Parmentola 23 Giugno 2008 | 16:15
Un realtà sempre più importante nel mercato obbligazionario retail si sta sviluppando in Italia. Tlx ed EuroTlx grazie ad un vero e proprio boom si propongono come una delle realtà più interessanti nel sistema delle negoziazioni multilaterali La presenza dei gruppi Unicredit e Intesa Sanpaolo a sostenere l’iniziativa è una garanzia della conferma di questi ottimi risultati anche in futuro

Tlx rappresenta ad oggi il mercato multilaterale più interessante e profondo presente in Italia. Operativo dal primo gennaio 2003 questo mercato che conta tra i sui aderenti diretti i due gruppi bancari più importanti di Italia; UniCredit e Intesa-Sanpaolo, ha acquisito nel tempo una certa importanza fino
diventare la diretta e principale concorrente del segmento Mot di Borsa Italiana.

I dati sono già in questo momento molto interessanti e in prospettiva sia finanziaria che legislativa sembrano poter essere suscettibili di ulteriori miglioramenti.

Ad uno sguardo approfondito, infatti, il mercato TLX incarna lo spirito che c’è dietro la legislazione europea, e di conseguenza anche quella italiana, in tema di concorrenza nei mercati finanziari.  Una concorrenza che porta una maggiore efficienza e una migliore fruibilità per l’investitore retail.

Grazie all’entrata in vigore dal novembre 2007 della MiFID che tra le sue riforme ha eliminato l’obbligo di concentrazione sui mercati regolamentati. Tlx ha avuto un fortissimo impulso sia dal punto di vista dei volumi sia dal punto di vista dei contratti (vedi grafici).


Un risultato che diventa sensazionale se si pensa che nel maggio 2008 il 43,2% dei contratti obbligazionari sono stati conclusi su questo tipo di mercati multilaterali (grafico sotto).

La crisi dei mercati azionari sta spingendo molte risorse su mercati alternativi, come quello obbligazionario e spiga, anche se solo in parte la crescita avvenuta da gennaio ad oggi

La naturale evoluzione del business porta in prospettiva alla creazione di un indice di liquidità e di performance che possa diventare un punto di riferimento per investitori  e intermediari per giudicare in maniera oggettiva quale sia il mercato su cui operare per ottenere la best execution.

Il contesto italiano, che spesso in passato si è presentato in ritardo rispetto alle innovazioni finanziarie, in questa particolare attività sembra poter diventare , anche a livello europeo, una realtà di una certa rilevanza.

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