Bacon, Freud, Koons e il nostro Fontana nel gotha dell’arte contemporanea

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Stefano Porrone di Stefano Porrone 26 Giugno 2008 | 16:30
Sono 4 i capolavori straordinari che Christie’s offrirà in asta il prossimo 30 giugno a Londra, Naked portrait with reflection di Lucian Freud, una delle opere più importanti dell’artista mai apparse in asta (stima 10-15 milioni di sterline), Balloon Flower (magenta), 1995-2000 di Jeff Koons, l’opera più importante dell’artista mai offerta in un asta europea (stima 12 milioni di sterline), three studies for a self portrait di Francis Bacon, opera mai vista in pubblico (stima 10 milioni di sterline) uno splendido concetto spaziale, La fine di Dio, del 1964 di Lucio Fontana (stima 9 milioni di sterline).

Lucian Freud, Naked portait with reflection, 1980La casa d’aste prevede un fatturato di oltre 80 milioni di sterline.

In particolare la scultura ballon flower di Jeff Koons (nella foto sotto) che proviene dalla Rachofsky Collection di Dallas e che sarà esposta con una speciale preview e quindi visibile a tutti in St. James square a Londra per tutta l’ultima settimana di giugno, rappresenta senza dubbio una delle icone di uno degli artisti più influenti del panorama artistico di oggi.

Anche il nostrano Lucio Fontana (1899-1968) è presente in asta con una bellissima e rara opera (ne ha prodotte solo 38 dal 1963 al 1964 ) della serie concetto spaziale, la fine di Dio e certamente quell’offerta da Christie’s di colore rosa rappresenta uno degli apici dell’artista.

Jeff Koons, Balloon Flower (stima 12 milioni di sterline)
Three studies for a self portait di Francis Bacon dipinto nel 1975 a Parigi e mai esposto al pubblico, l’opera è una delle sue prime di una serie di autoritratti caratterizzati oltre che da un elevato livello esecutivo anche da una forte ricerca analitica ed introspettiva sul vero senso della mortalità.

Naked portait with reflection di Lucian Freud (nella foto in alto), nipote del famosissimo padre della psicanalisi, è stato dipinto nel 1980 e rappresenta forse l’opera più importante dell’artista mai apparsa in asta. Il ritratto ispira un senso di vulnerabilità, la modella giace distesa sul divano, ed è vista dall’alto, soggetta allo sguardo dell’artista, e di noi,  suoi complici, gli spettatori. Il dipinto fu acquistato da un anonimo collezionista privato in una asta del 1998 e li rimasto fino ad oggi.

Chi sarà il nuovo fortunato proprietario?

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