Consulenti e fisco, il quoziente familiare

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di Redazione 7 Giugno 2021 | 11:32

Aliquote Irpef, quoziente familiare, contenziosi più snelli, rafforzamento della compliance, agevolazioni per le imprese Tutte le proposte di Anasf per attuare una riforma tributaria. Il 22 marzo scorso il presidente di Anasf, Luigi Conte, ha partecipato a un’audizione presso le Commissioni Finanze e Tesoro di Camera e Senato per illustrare le posizioni della sua associazione sulla riforma fiscale. Su Bluerating.com uno speciale in puntate dedicato alle proposte dell’associazione. Settimo appuntamento dedicato al quoziente familiare.

Qui di seguito le altre puntate del dossier

Consulenti e fisco, la riforma dell’Irpef
Consulenti e fisco, è l’ora della svolta
Consulenti e fisco, tra giovani e iniziative imprenditoriali
Consulenti e fisco, la rimodulazione delle aliquote Irpef
Consulenti e fisco, una compliance rafforzata
Consulenti e fisco, il riordino della tassazione reddito d’impresa

Un ulteriore ambito in cui si ritiene sia fondamentale un intervento di revisione dell’Irpef è quello relativo alla famiglia. Allo stato odierno, pur in presenza di un sistema progressivo di imposizione, lo stesso applica la medeSima tassazione a due soggetti indipendentemente dal tipo di famiglia che rappresentano. Assistiamo, quindi, in presenza del medesimo reddito ad analoghe tassazioni in capo al soggetto “single” ed in capo al capo-famiglia di famiglia monoreddito (con coniuge e figli). Per quanto il sistema presenta già dei piccoli correttivi (in termini di deduzioni e detrazioni) proprio in funzione dell’ambito familiare, gli stessi non sono tali da riequilibrare le posizioni tra i contribuenti, in funzione del diverso contesto familiare di cui dispongono. La riflessione sul tema della tassazione connesso a quello della famiglia è ancor più urgente, considerata anche la costante decrescita della popolazione italiana e l’obiettivo dichiarato dal Legislatore di promuovere politiche di sostegno ed incentivo della famiglia. In ambito fiscale e con riferimento al tema famiglia, la prima questione che si pone è relativa alla scelta dell’unità impositiva, se individuale o familiare. Al momento la tassazione avviene su base individuale e si ritiene che anche in futuro questa possa essere la strada da seguire. Al di là della difficoltà legata all’introduzione di un meccanismo di tassazione su base familiare, ciò rischia anche di tradursi (consolidando tutti i redditi) in un inasprimento del reddito del secondo percettore della famiglia (la cui aliquota sarebbe inevitabilmente più alta per via del cumulo di quello del coniuge). Pur mantenendo la tassazione su base individuale, in un’ottica di perequazione dei nuclei familiari andrebbe però rivisto, modificando o abolendo del tutto il sistema delle deduzioni ed inserendo un meccanismo generale legato ad un quoziente che misuri il numero dei redditi familiari e quello dei componenti del nucleo (il modello francese o spagnolo possono rappresentare validi esempi).

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