Directa chiude il 2020 con l’utile più alto da 10 anni a questa parte

A
A
A
di Redazione 10 Giugno 2021 | 10:14

L’assemblea degli azionisti di Directa ha approvato il bilancio 2020 con un utile di 2.458.298 euro, il risultato migliore degli ultimi 10 anni e superiore ad ogni previsione se confrontato con quello del 2019, che si era chiuso in sostanziale pareggio. L’anno appena concluso è stato caratterizzato da una serie di eventi unici e imprevedibili per l’insorgere della pandemia, l’attività di Directa ha visto crescere i propri ordini eseguiti del 53,3% rispetto all’esercizio precedente.

Numerose sono state le sfide che la società si è trovata ad affrontare per riuscire nell’impresa di espandersi, mantenendo inalterato il livello di servizio e proseguendo il percorso di innovazione e sviluppo intrapreso ad inizio anno, con la nomina del nuovo amministratore delegato Ing. Vincenzo Tedeschi. Sono stati riorganizzati in tempo record i processi aziendali per rendere possibile lo smart working e garantire la prosecuzione di tutte le attività: nei mesi del primo lockdown il 100% dei dipendenti ha potuto lavorare presso il proprio domicilio in tutta sicurezza. È stato avviato un riposizionamento più “fresco” e sofisticato dell’immagine aziendale, presentando già nel mese di aprile un sito internet interamente nuovo nei contenuti e nell’immagine, oltre che riviste alcune delle funzionalità per i clienti.

Il brand Directa, pioniere nel mondo del trading, è stato introdotto anche presso la clientela investing, che proprio nel 2020 si è rivolta con più convinzione all’investimento online autonomo e consapevole, spinta dal processo di digitalizzazione stimolato dai lockdown conseguenti la pandemia da covid-19. Un’attenzione particolare è stata dedicata al pubblico giovane: sono state potenziate le attività sui social network e introdotta l’app dLite. Il Servizio Clienti è ora raggiungibile anche tramite chat e il processo di apertura del conto è stato reso completamente digitale e possibile anche con SPID.

L’assemblea dei soci ha inoltre nominato il nuovo consiglio di amministrazione, ampliato a 5 membri, con l’ingresso, quale componente indipendente, della dott.ssa Irene Ballini, membro del comitato monegasco di advisory governativo per la legislazione del mare (Conseil de la Mer) ed esperta di diritto della navigazione, e del rag. Giancarlo Marino già condirettore generale di Directa Sim.

Il consiglio di amministrazione riunitosi oggi ha provveduto a confermare l’ing. Vincenzo Tedeschi quale ad, e a nominare il rag. Giancarlo Marino quale co-ad con delega specifica all’esplorazione di nuovi business e settori di attività per la SIM, e rilanciare il campo delle relazioni istituzionali.

L’ad, Vincenzo Tedeschi, ha dichiarato: “Il 2020 è stato un anno tempestoso sui mercati ma Directa è riuscita a superarlo di slancio. La prima parte del 2021 mostra un ritorno alla tranquillità ma conferma nei numeri il ritrovato percorso di crescita dell’azienda e il rinnovato entusiasmo propulsivo del nostro team. L’intuizione avuta dal dott. Segre e dall’ing. Fabbri nel 1995, di costruire una società finanziaria ad elevata componente informatica è stata pionieristica, in un mondo che oggi vede le fintech proporsi come challenger bank in quasi tutti i settori della finanza tradizionale. Directa è da sempre un neo-broker oggi ancora più forte per servire la clientela più giovane e digitale”.

Il presidente, Massimo Segre, ha poi aggiunto: “Ringrazio il consigliere uscente ing. Vittorio Moscatelli per il prezioso contributo dato in questi anni, e do il benvenuto alla dott.ssa Irene Ballini quale nuovo componente del consiglio di amministrazione, la cui esperienza internazionale sarà preziosa per la società. Sono altresì lieto di veder coronare la carriera del rag. Giancarlo Marino, iniziata molti anni fa quale addetto all’help desk e ora incaricato di spingere Directa con prudenza e decisione verso attività mai ipotizzate prima. Il dream team composto dai nostri due amministratori delegati ci è invidiato da molti concorrenti, soprattutto stranieri: sono confidente che avremo la capacità di motivarli e incentivarli, così come loro sono capaci di motivare e incentivare i loro collaboratori per mantenere quella particolare peculiarità di Directa che è la più grande eredità della precedente gestione dell’Ing. Fabbri: sentirsi una famiglia e cercare di risolvere i problemi dei clienti come se fossero i propri”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Speciale ITForum: le novità di Directa e il trading sugli Usa

ITForum Online Week: il trading sui mercati Usa con Directa

Speciale road to ITForum, Tedeschi (Directa): “Appuntamento da non perdere il 26 gennaio con la didattica di Biocchi e Bargiacchi”

NEWSLETTER
Iscriviti
X