Enasarco: è pareggio e si va ai supplementari. Ecco il nuovo cda

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di Redazione 7 Luglio 2021 | 15:42

Come previsto in seguito alle ordinanze emesse dal tribunale di Roma, che di fatto aveva sospeso l’efficacia della delibera assunta dalla Commissione Elettorale della Fondazione Enasarco del 28 dicembre 2020, sulla base della quale è stato eletto il Consiglio di amministrazione dell’Ente, la Fondazione Enasarco ha comunicato la nuova composizione dello stesso (alla luce della validazione del voto del delegato di FarPresto! Romualdo Nesta). Alla luce di ciò, entro i prossimi 7 giorni a partire dallo scorso 6 luglio, dovrà essere comunicata la data utile per la riunione del consiglio che andrà a eleggere presidente e vicepresidenti.

La Commissione Elettorale, al termine della seduta del 6 luglio 2021, ha comunicato i seguenti omponenti del Consiglio di Amministrazione (con l’elezione di due nomi lato imprese, anzichè i cinque precedenti, si crea una situazione di “parità” oggettiva tra gli schieramenti).

Rappresentanza degli agenti di commercio

–        Fabio D’ONOFRIO              (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

–        Luca GABURRO                  (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

–        Maurizio MANENTE             (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

–        Antonino MARCIANO’          (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

–        Antonello MARZOLLA          (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

–        Luca MATRIGIANI              (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

–        Alfonsino MEI                    (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

–        Umberto MIRIZZI              (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

–        Alberto PETRANZAN           (Lista ENASARCO DEL FUTURO – AGENTI)

–        Davide RICCI                    (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Rappresentanza delle imprese preponenti

–        Domenico Rocco SICLARI    (Lista FARE PRESTO CONFESERCENTI)

–        Leonardo CATARCI             (Lista PROGETTO ENASARCO)

Qui di seguito la cronistoria completa delle recenti vicessitudini elettorali dell’Ente.

 

8 ottobre 2020: i risultati
Viene comunicato l’esito delle votazioni per il rinnovo dell’assemblea dei delegati. I risultati delle stesse hanno evidenziato due dati di fatto. Da un lato la chiara affermazione della lista appoggiata dall’Anasf, Fare Presto! E fare Bene. con 14.019 voti e 18 seggi tra gli agenti, a cui si aggiungono 5.919 voti e 7 seggi tra le mandanti. Dall’altro lato però, questi numeri non permettono alla lista vincitrice di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi in assemblea. Sono infatti 25 delegati eletti in tutto nelle fila di Fare Presto!, su un totale complessivo di 60 nomi (40 indicati dagli agenti e 20 dalle case mandati) che andranno a nominare i 15 consiglieri d’amministrazione (1 ogni 4 delegati), i quali a loro volta eleggeranno il presidente successore del presidente uscente Gianroberto Costa. Una volta concluso questo passaggio, entro il 10 dicembre verranno depositate le liste elettorali definitive con i candidati per l’elezione del consiglio di amministrazione. Qui di seguito la fotografia dei seggi ottenuti, lista per lista:


Rappresentanza degli agenti di commercio

Fare Presto! E fare bene Fiarc Federagenti-Cisal Anasf: 18
Enasarco libera: 2
Enasarco del futuro Agenti – Fnaarc: 4
Filcams CGIL – Con la Filcams CGIL per cambiare Enasarco: 1
Consulenti finanziari uniti in Enasarco: 1
Prima gli agenti in attività finanziaria e collaboratori: 1
Solo agenti in Enasarco: 13

Rappresentanza delle imprese preponenti 

Artènasarco – Confartigianato: 3
Fare presto! E fare bene – Confesercenti per Enasarco: 7
Enasarco del futuro – imprese – Confcommercio imprese per l’Italia, Confindustria, Confcooperative, CNA: 5
Enasarco per le PMI: 5

12 novembre 2020: la convocazione
La commissione elettorale, eletta dall’assemblea uscente, termina la procedura di verifica e comunica i risultati definitivi delle elezioni per il rinnovo dell’assemblea dei delegati, confermando i numeri dello scorso 8 ottobre.

Il presidente uscente del consiglio di amministrazione Gianroberto Costa convoca per il 23 dicembre 2020 l’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione, tenuto conto dei termini regolamentari previsti per la presentazione e ammissione delle relative liste elettorali (10 dicembre 2020 n.d.r.).

14 dicembre 2020: le liste dei candidati definitive

Vengono ufficializzate tre liste per i rappresentanti degli agenti e quattro per quelli delle imprese preponenti, per un totale di 32 candidati.
Lato agenti di commercio troviamo:
Enasarco del futuro-Agenti, composta da 3 candidati: Alberto Petranzan, Sergio Mercuri e Francesco Fantazzini.

Alleanza per Enasarco, composta da 7 candidati: Antonello Marzolla, Maurizio Manente, Luca Matrigiani, Umberto Mirizzi, Mirco Ceotto, Luca Malcotti e Vittorio Corelli.

Fare presto-Agenti, composta da 9 candidati: Antonino Marcianò, Luca Gaburro, Davide Ricci, Alfonsino Mei, Fabio D’Onofrio, Mario Castelli, Alberto Palella, Giuseppe Giuliano Coppola e Maurizio Bufi.
Le liste “Alleanza per Enasarco” e “Enasarco del futuro” sono riconducibili al secondo raggruppamento “politico” (Confcommercio-Fnaarc, Confindustria, Confcooperative, Confapi, CGIL, CISL, UIL e Usarci), mentre la lista “Fare Presto Agenti” è riconducibile al primo (Anasf, Federagenti, Confesercenti-Fiarc, Confartigianato-Assopam).

Sul fronte delle imprese proponenti invece:
Artènasarco, composta da 2 candidati: Massimo Tamborrino e Amilcare Antonio Renzi.

Fare presto Confesercenti, composta da 4 candidati: Mauro Bussoni, Domenico Rocco Siclari, Giuseppe Capanna e Elvira Massimiano.

Progetto Enasarco, composta da 4 candidati: Leonardo Catarci, Emanuele Orsini, Alfonso Luca Adinolfi e Maurizio Marchesini.

Uniti per Enasarco, composta da 3 candidati: Carlo Alberto Panigo, Stefano Bernardini e Francesco Milza.
Le liste “Fare presto Confesercenti” e “Artènasarco” sono riconducibili al primo raggruppamento, mentre le liste “Progetto Enasarco” e “Uniti per Enasarco” sono riconducibili al secondo.

 

22 dicembre 2020: l’alleanza
Alla vigilia dell’assemblea, i rappresentanti delle liste Fare Presto e Fare Bene! – Confesercenti e Artenasarco – Confartigianato siglano un accordo di coalizione. “Alla luce dei risultati elettorali dello scorso 7 ottobre 2020 e della proclamazione degli eletti – si legge nell’accordo – Fare Presto e Fare Bene! – Confesercenti e Artenasarco – Confartigianato, intendono formalizzare un’unione d’intenti per la futura Governance della Fondazione Enasarco, con l’impegno di produrre, nella prossima legislatura, migliore efficacia, efficienza ed economicità. La nuova coalizione, frutto dell’accordo, rappresenta la maggioranza numerica dei voti espressi dalle ditte preponenti nella competizione elettorale. Lato Imprese Confesercenti ha infatti ottenuto il 33,74% dei voti e Confartigianato il 17,22%; mentre lato Agenti e Consulenti, la sola “Fare Presto!” è risultata la più votata”. 

23 dicembre: l’assemblea
E’ il giorno dell’assemblea dei delegati per l’elezione dei 15 membri del consiglio (10 lato agenti, 5 lato imprese). Lato agenti agenti finisce 5 per Farepresto e 5 per le altre liste del raggruppamento antagonista. Lato imprese invece è 1 per la coalizione FarePresto! e Artenasarco a 1 per una lista dello schieramento avversario. In bilico 3 consiglieri perché ci sarebbero 4 ex equo (1 di FarePresto! e Artenasarco, gli altri 3 appartenenti a liste dell’altro schieramento). Ma un voto che ha determinato questo esito lato imprese, quello del delegato di FarPresto! Romualdo Nesta, è avvenuto successivamente alla chiusura della votazione da remoto dichiarata dal presidente, in seguito a un problema tecnico di connessione. Sarà la riunione della commissione elettorale del 28 dicembre a dare un responso definitivo sul conteggio delle preferenze.

28 dicembre: la decisione 
La commissione non considera valido il voto di Nesta perché “reso successivamente alla chiusura della votazione dichiarata dal presidente, dopo un lasso di tempo significativo e ripetute chiamate telefoniche rivolte a sollecitare il voto di un delegato. Quest’ultimo, quindi, si è espresso non solo tardivamente ma anche fuori dalla videoconferenza, modalità prevista nella lettera di convocazione dell’Assemblea dei Delegati”. Vengono quindi eletti ufficialmente i seguenti consiglieri:

Componenti del Consiglio di Amministrazione – rappresentanza degli agenti di commercio

Fabio D’ONOFRIO               (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Luca GABURRO                   (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Maurizio MANENTE              (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

Antonino MARCIANO’           (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Antonello MARZOLLA           (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

Luca MATRIGIANI               (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

Alfonsino MEI                     (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Umberto MIRIZZI               (Lista ALLEANZA PER ENASARCO)

Alberto PETRANZAN            (Lista ENASARCO DEL FUTURO – AGENTI)

Davide RICCI                     (Lista FARE PRESTO- AGENTI)

Componenti del Consiglio di Amministrazione – rappresentanza delle imprese preponenti 

Mauro BUSSONI                 (Lista FARE PRESTO CONFESERCENTI)

Leonardo CATARCI              (Lista PROGETTO ENASARCO)

Emanuele ORSINI               (Lista PROGETTO ENASARCO)

Carlo Alberto PANIGO          (Lista UNITI PER ENASARCO)

Massimo TAMBORRINO            (Lista ARTèNASARCO)

Sarà il consiglio di amministrazione del 4 gennaio a eleggere il presidente, mentre una nota congiunta al vetriolo della coalizione composta da “Fare Presto” e “Arténasarco” si esprime sulla scelta: “La coalizione “Fare Presto” e “Arténasarco” ha ottenuto la maggioranza dei voti totali espressi dagli iscritti: siamo, quindi, espressione della maggioranza sia lato mandanti (dove Confesercenti e Confartigianato hanno ottenuto il 51% dei voti complessivi espressi nelle elezioni del 24 settembre-7 ottobre) che lato agenti, dove la nostra coalizione è risultata la più votata in Assemblea. Noi, preso atto della situazione di stallo che si era generata, avremmo cercato, con responsabilità, un confronto con le altre componenti presenti in Enasarco. Adesso, dopo quanto accaduto, anticipiamo la nostra intenzione a ricorrere in ogni sede avverso la sconcertante decisione della commissione elettorale e per chiederne conto a chi ha voluto assumersene la responsabilità”.

3 gennaio: 
Arriva la diffida di FarePresto! e Artenasarco a procedere alla costituzione e alle attività del Consiglio di Amministrazione. Ecco il passaggio chiave del comunicato: “In virtù dell’art. 17 dello Statuto e degli artt.li 22, commi 1 e 2, e 31 del regolamento elettorale, in assenza della dichiarazione di accettazione dell’incarico e della conseguente individuazione di tutti i consiglieri, non si può ritenere correttamente convocato e costituito il consiglio di amministrazione indetto per la data del 4 gennaio 2021 e, quindi, legittimato ad assumere alcuna decisione. Ciò anche alla luce di quanto espressamente previsto dall’art. 20 del Regolamento Elettorale per la convocazione dell’Assemblea dei delegati, i quali sono convocati solo a seguito della dichiarazione di accettazione dell’incarico. Atteso quanto sopra rappresentato e nell’evidenziare come la decisione della commissione elettorale del 28 dicembre 2020 sia oggetto di impugnativa, atteso il suo contenuto palesemente illegittimo, nonchè travolgente tutti gli atti successivi, ivi compresi quelli oggetto della presente, Vi invitiamo e diffidiamo formalmente dal procedere alla costituzione del consiglio di amministrazione e, conseguentemente, dal porre in essere alcuna attività di tale organo in assenza della dichiarazione di accettazione della carica da parte di tutti i consiglieri, riservandoci di agire presso le autorità istituzionali e giurisdizionali competenti per tutelare i nostri diritti ed interessi nonchè la legittimità dell’azione degli organi della Fondazione”.

4 gennaio: 
Il consiglio di amministrazione di Enasarco si riunisce ed elegge a maggioranza il segretario generale Usarci Antonello Marzolla quale presidente di Enasarco e i dirigenti di Confapi e Confindustria, Leonardo Catarci ed Emanuele Orsini, suoi vice. Tirando le somme, il raggruppamento di Confcommercio-Fnaarc, Confindustria, Confcooperative, Confapi, Cgil, Cisl, Uil e Usarci, idealmente legato alla governance uscende di Enasarco, ottiene così la maggioranza dei consiglieri (8 contro 7) e tutte le cariche istituzionali più rappresentative della Fondazione.

5 gennaio: – Fare Presto! e Arténasarco annunciano prossime azioni legali. “La pagina più arrogante subìta da Enasarco, nella sua storia. Una elezione che non riteniamo legittima e per la quale ricorreremo in ogni sede, al fine di ripristinare la legittimità e la democrazia che riteniamo lesa e che la nostra cassa previdenziale esige“ sottolinea il duro comunicato congiunto. Per una storia, è il caso di dire, che sembra non essere ancora finita.

 

 

 

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