Osservatorio Private Banking: fondi che investono sulle opere d'arte

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Avatar di Manuela Tagliani 29 Luglio 2008 | 09:30
L’art advisory è nata all’interno del sistema dell’art banking negli Stati Uniti agli inizi degli anni ’80. Oggi è un servizio consolidato e strategico tanto che quasi tutte le banche d’affari straniere presenti in Italia offrono il servizio di art advisory grazie ad una qualificata struttura di consulenti interni coordinata dalla sede centrale.
Advanced Capital Art Fund

Advanced Capital SGR ha da poco lanciato il suo AC Art Fund, con un orizzonte temporale di 7 anni e una soglia minima di investimento pari a 250 mila euro, che investirà sulle opere di arte contemporanea per il 60%, nella fotografia per il 20% e nel design per il 20%. L’obiettivo di raccolta è di 150 milioni di euro.

La gestione del fondo nasce da una consolidata collaborazione tra AC e Philips de Pury, uno dei maggiori esperti e casa d’aste di arte contemporanea al mondo. Robert J. Tomei (ex Merrill Lynch) e attuale a.d. di Advanced Capital Sgr è uno dei principali collezionisti di arte contemporanea in Italia e fa parte del Board of Trustee del Salomon Cugghenheim e del Contemporary Arts Cuncil del Moma a Neyw York.

Arab Art Fund

Fondo specializzato nell’arte contemporanea lanciato dalla Swiss Bank Mirabaud. Ha un orizzonte temporale di 5 anni. Il responsabile della gestione del fondo è Gilles Rollet.

Art Investors Club

B. Group SpA ha lanciato sul mercato, ad inizio del 2006,  il primo fondo chiuso d’investimento in arte contemporanea. L’adesione minima è 500 milia euro e la durata minima è 10 anni. Prevede di raccogliere 40 milioni di euro entro ottobre.
B. Group è una holding di partecipazione bolognese specializzata in investimenti finanziari ed indipendenti.

Gli azionisti principali sono le famiglie Vacchi e Seragnoli tra le più facoltose del capoluogo emiliano.
Il presidente è Isabella Seragnoli mentre l’amministratore delegato è Orio Pontiggia.

Pinacotheca

Il fondo d’arte Pinacotheca del valore di 25 milioni di euro nasce nel 2007 da una joint-venture tra Vegagest SGR e la Cassa di Risparmio di Ferrara. Si tratta del primo fondo di questo tipo in Europa; investirà solamente in dipinti che come periodo storico si collocano tra il 1200 e il 1800 compreso.

E’ destinato in una prima fase solo agli investitori istituzionali con quote minime di 250 mila euro con una durata di 10 anni. In pratica l’investitore acquisterà dalla Vegagest una quota del fondo e l’importo è destinato ad essere investito in compravendite di opere d’arte. Il regolamento prevede l’organizzazione, da parte della Vegagest e della Carife – banca depositaria -, di una mostra-mercato permanente nella quale saranno esposte tutte le tele sulle quali il fondo ha investito. Bernardino Sassoli è responsabile della gestione del fondo mentre Vittorio Sgarbi è il coordinatore culturale del progetto, nel senso che riunirà un team di esperti d’arte che indicheranno i quadri da acquistare.

The Chinese Fine Art Fund

Fondo specializzato nell’arte cinese lanciato dalla società londinese Fine Art Management Services LTD. Ha un orizzonte temporale di 5 anni e  una soglia minima di investimento pari a 100 mila euro.

Il responsabile della gestione del fondo è Philip Hoffman.

The Fine Art Fund II

Fondo specializzato nelle opere d’arte lanciato sul mercato ad aprile del 2006 dalla società londinese Fine Art Management Services LTD.

Presenta le stesse caratteristiche di The Fine Art Fund I, che ha esordito due anni fa sul mercato londinese.  Il gestore del fondo è Philip Hoffman.

The Indian Fine Art Fund

Fondo specializzato nell’arte indiana lanciato dalla società londinese Fine Art Management Services LTD.

Ha un orizzonte temporale di 5 anni e  una soglia minima di investimento pari a 100 mila euro. Il responsabile della gestione del fondo è Philip Hoffman.

The Middle Eastern Fine Art Fund

Fondo specializzato nell’arte del middle-eastern lanciato dalla società londinese Fine Art Management Services LTD. Ha un orizzonte temporale di 5 anni e  una soglia minima di investimento pari a 100 mila euro. 

Il gestore del fondo è Philip Hoffman.


Sgam Alternative Investment

Fondo specializzato nell’arte del XX e del XXI secolo lanciato da Société Generale Asset Management. Ha un orizzonte temporale di 8 anni.

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