Bank of China torna in Svizzera

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di Gianluigi Raimondi 28 Luglio 2021 | 13:03

Bank of China ha ricevuto l’ok dall’Autorità federale svizzera di vigilanza sui mercati finanziari (la FINMA) per aprire una sua filiale a Ginevra, come riportato dal sito web della Rsi.

Il gruppo, controllato dallo Stato cinese tramite la State Administration of Foreign Exchange, in un comunicato specifica che “la Svizzera è uno dei primi Paesi occidentali ad aver stabilito relazioni diplomatiche con la Cina e il primo Paese europeo ad aver firmato un accordo di libero scambio” con Pechino, di cui è anche il settimo più grande partner commerciale in Europa.

L’istituto cinese, nel cui capitale è presente anche UBS, si impegnerà “a costruire un ponte per il commercio e gli investimenti sino-svizzeri e svolgerà un ruolo di ponte nella promozione degli scambi economici, commerciali e finanziari”.

Il ritorno del gigante bancario nella Città di Calvino (vi era stato attivo nella gestione patrimoniale tra il 2008 e il 2012) era stato anticipato dai media ad aprile quando Bank of China aveva assunto una ventina di persone. Si concentrerà soprattutto sulla finanza aziendale.

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