Fineco, un semestre per una nuova dimensione di crescita

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di Redazione 3 Agosto 2021 | 13:23

Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., ha approvato in data 3 agosto 2021 i risultati al 30 giugno 2021.

Sintesi dei dati di bilancio e dividendo

I Ricavi del primo semestre 2021 ammontano a €403,5 milioni, in crescita del 3,0% rispetto ai €391,8 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Il margine finanziario si attesta a €147,9 milioni, in rialzo dello 0,6% rispetto ai €147,0 milioni al 30 giugno 2020, grazie ai Profitti dalla gestione della Tesoreria, che hanno più che controbilanciato la flessione del margine d’interesse causata principalmente dalla discesa dei tassi d’interesse di mercato. Le commissioni nette al 30 giugno 2021 ammontano a €214,3 milioni ed evidenziano un incremento del 10,2% rispetto ai €194,5 milioni al 30 giugno 2020. L’incremento è riconducibile all’aumento delle commissioni nette relative all’area Investing (+22,7% a/a) grazie all’effetto volumi e al maggior contributo di Fineco Asset Management. Si evidenzia inoltre la crescita delle commissioni dell’area Banking a €22,7 milioni (+10,0% a/a), mentre le commissioni nette relative all’area Brokerage sono state pari a €69,7 milioni, in flessione (-6,6% a/a) a causa principalmente della ridotta volatilità nel primo semestre 2021 rispetto ai picchi registrati nello stesso periodo del 2020. Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a €40,6 milioni al netto dei Profitti dalla gestione della Tesoreria, in flessione (-16,9% a/a) rispetto allo stesso periodo del 2020 a causa della già ricordata ridotta volatilità rispetto ai picchi registrati nel brokerage nel primo semestre dello scorso anno. I Costi operativi dei primi sei mesi del 2021 si confermano sotto controllo a €126,1 milioni, in aumento del 7,7% a/a principalmente a causa dei minori costi registrati nel primo semestre 2020 in seguito al lockdown in atto in Italia e per spese strettamente collegate alla crescita del business3 , al netto delle quali la crescita dei costi operativi è pari al 4,7% a/a. Le spese per il personale ammontano a €52,9 milioni, in aumento di €4,0 milioni per effetto dell’aumento del numero dei dipendenti, passato da 1.244 al 30 giugno 2020 a 1.280 al 30 giugno 2021, dovuto sia alla progressiva internalizzazione di alcuni servizi a seguito dell’uscita dal Gruppo UniCredit sia alla controllata irlandese Fineco Asset Management, che si prepara a migliorare ulteriormente l’efficienza della catena di valore nell’area Investing.

In linea con le comunicazioni del 23 luglio 2021 della Banca Centrale Europea e del 27 luglio 2021 di Banca d’Italia, che hanno deciso di non estendere oltre il 30 settembre 2021 la raccomandazione rivolta a tutte le banche di limitare i dividendi, e fermo il dialogo in corso con l’Autorità di Vigilanza, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di €0,53 per azione. La proposta sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata per il giorno 21 ottobre 2021. Il dividendo deliberato dall’Assemblea sarà messo in pagamento, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, il giorno 24 novembre 2021 con data di “stacco” della cedola il giorno 22 novembre 2021. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), saranno, pertanto, legittimati a percepire il dividendo coloro che risulteranno azionisti in base alle evidenze dei conti al termine della giornata contabile del 23 novembre 2021 (“record date”).

Raccolta e patrimonio

I Total Financial Assets al 30 giugno 2021 si attestano a €101,4 miliardi, in crescita del 22,7% rispetto a giugno 2020. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a € 51,4 miliardi, in rialzo del 28,2% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a €21,8 miliardi (+32,0% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a €28,3 miliardi (+8,4% a/a). In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private Banking, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attestano a €44,8 miliardi, in rialzo del 35,5% a/a. Nel primo semestre 2021 la raccolta è stata pari a €5,8 miliardi (+21,8% a/a), confermandosi solida, di grande qualità e ottenuta senza fare ricorso a politiche commerciali di breve periodo. L’asset mix si è mostrato positivamente orientato verso il risparmio gestito, pari a €4,0 miliardi (+152% a/a). La raccolta amministrata si è attestata a €1,5 miliardi (-42,5% a/a), mentre la raccolta diretta è stata pari a €0,3 miliardi (-54,5% a/a). Da inizio anno la raccolta in “Guided products & services” ha raggiunto €3,7 miliardi, confermando l’apprezzamento da parte della clientela. L’incidenza dei Guided Products rispetto al totale AuM è salita al 75% rispetto al 72% di giugno 2020. Al 30 giugno 2021 la rete dei consulenti finanziari è composta da 2.731 unità distribuita sul territorio con 414 negozi finanziari (Fineco Center). La raccolta nei primi sei mesi dell’anno tramite la rete di consulenti finanziari è stata pari a €5,5 miliardi. Si segnala che al 30 giugno 2021 Fineco Asset Management gestisce masse per € 20,3 miliardi: € 13,2 miliardi nella componente retail (+48,1% a/a) e € 7,1 miliardi in quella istituzionale (+33,9% a/a). Nei primi sei mesi del 2021 sono stati acquisiti 66.277 nuovi clienti, in crescita del 45,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il numero dei clienti totali al 30 giugno 2021 è di 1.403.968.

Iniziative e sostenibilità

Prosegue l’attività di sviluppo di Fineco Asset Management. Dopo il forte interesse dimostrato dalla clientela per il nuovo FAM Target China, la società ha lanciato una nuova soluzione di investimento pensata per fornire al cliente un’esposizione graduale sull’azionario globale ESG. Inoltre, nel 2021 Fineco Asset Management amplierà la propria offerta con nuovi prodotti equity e sustainable, a conferma sempre di più della capacità di rispondere con rapidità ed efficacia alle esigenze della clientela. Fineco sta proseguendo nello sviluppo della propria offerta nel Regno Unito, con il recente lancio dei prodotti ISA e l’ulteriore ampliamento della gamma di fondi presenti sulla piattaforma. Prosegue inoltre la rivisitazione dell’offerta di brokerage con l’introduzione di nuovi prodotti e servizi (mercati asiatici, CFD, nuovo rilascio della piattaforma PowerDesk). È in corso il processo di autorizzazione per il lancio dei leveraged certificates, al termine del quale la Banca diventerà emittente, market maker e distributore attraverso la propria piattaforma, integrandone verticalmente il business.

Fineco ha inoltre finalizzato l’acquisizione della partecipazione del 20% nel capitale di Hi-Mtf Sim ad un costo pari a circa €1,25 milioni. L’ingresso nella società, che gestisce il mercato di negoziazione Hi-Mtf, permetterà alla Banca di cogliere importanti opportunità di business anche in un’ottica di valorizzazione della propria offerta e di ottimizzazione della catena di valore.

Fineco è nata e si è sviluppata come un’azienda orientata da sempre a una crescita sostenibile nel lungo periodo, con ritorni duraturi e stakeholder soddisfatti. Per raggiungere questo obiettivo, la Banca ha scelto di percorrere la strada della trasparenza e dell’applicazione di prezzi fair per i servizi offerti, in linea il proprio corporate purpose: offrire ai clienti servizi e prodotti di eccellenza tramite un sistema multicanale nelle tre aree di attività integrate banking, investing e brokerage, ad un fair pricing e facendo leva sui tre pilastri strategici: trasparenza, efficienza e innovazione. Parallelamente a questo approccio, Fineco ha integrato gli obiettivi ESG all’interno del piano pluriennale, per il raggiungimento dei quali sono continuate le attività nella prima metà del 2021. In particolare, FinecoBank ha pubblicato la “Politica sull’integrazione dei rischi di sostenibilità nei servizi di consulenza” in linea con le richieste del Regolamento (UE) 2088/2019 (Sustainable Finance Disclosure Regulation – SFDR), mentre Fineco Asset Management ha pubblicato la propria “Responsible Investment Policy”, che descrive le politiche di screening e di selezione responsabile dei fondi, e di monitoraggio del Rating ESG del portafoglio. In qualità di Banca responsabile, Fineco ha continuato a sviluppare una corporate governance marketfriendly e ad ampliare l’offerta di prodotti ESG, rafforzando la gestione degli aspetti e dei rischi ESG nei prodotti di credito e di investimento, e mantenendo il costante focus sulla Cyber-Security. Fineco è riconosciuta come una banca sostenibile anche dalle maggiori agenzie di rating internazionali, vedendo confermato il rating “EE+” da parte di Standard Ethics, un giudizio investment grade molto alto dato a società sostenibili con un basso rischio reputazionale e forti prospettive di crescita nel lungo periodo, mentre Sustainalytics ha migliorato nuovamente l’ESG risk rating di Fineco a 16,0 “Low risk” (rispetto ad un valore medio dell’industria bancaria di 29,7). Altrettanto positivo è il riscontro ottenuto tramite i premi ricevuti negli ultimi mesi: alla Banca è stato riconosciuto il “MF Banking Awards 2021 – Best ESG Rating” e il “MF ESG Awards 2021”, in virtù dell’ottenimento del miglior rating tra le banche italiane di Standard Ethics; inoltre, Statista / Forbes / Il Sole 24 Ore hanno assegnato a Fineco il titolo di “Leader della Sostenibilità 2021”, ovvero l’inclusione della Banca tra le 150 aziende in Italia che si distinguono per scelte realmente orientate alla sostenibilità. Ignites Europe4 , in una recente pubblicazione, ha dichiarato che FAM, sulla base di dati Mornigstar, è l’asset manager che ha lanciato sul mercato il maggior numero di prodotti (11 fondi) classificati secondo l’art. 8 del regolamento SFDR, fra 83 asset managers analizzati.

Le dichiarazioni di Foti

Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FinecoBank, ha così commentato i sopracitati risultati: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo semestre dell’anno, che confermano un punto di svolta per la Banca e la sua capacità di crescere in tutti i contesti di mercato. Il costante miglioramento della nostra Rete di consulenza e le iniziative messe in atto in questi sei mesi sono il frutto di una strategia mirata a soddisfare anche le più sofisticate esigenze finanziarie della clientela. I dati di raccolta evidenziano una forte accelerazione del risparmio gestito, un trend che ci aspettiamo proseguirà nei prossimi anni, anche grazie al contributo sempre più consistente di Fineco Asset Management. Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo proseguito nella continua innovazione della nostra offerta di prodotti e servizi, restando fedeli ai nostri principi di trasparenza, efficienza e sostenibilità, che da sempre ci caratterizzano. Questo ci ha permesso di entrare in una nuova dimensione di crescita, facendo leva su quei trend strutturali, quali digitalizzazione e forte richiesta di consulenza, che sono alla base del nostro sviluppo e che ci fanno guardare con ottimismo al futuro”.

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