Banche, c’è voglia di terzo polo

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di Redazione 9 Agosto 2021 | 12:00

Prosegue la discussione sul risiko nel mondo bancario italiano. Come riprota Teleborsa, Banco BMP resta al centro delle attenzioni degli investitori, in quanto potrebbe essere uno degli istituti che andrà a formare il terzo polo bancario del Paese. Dopo i due big Intesa Sanpaolo e UniCredit (che lavora all’operazione MPS), nuove aggregazioni potrebbero interessare BPM-BPER-Unipol-Popolare di Sondrio.

“Vogliamo accelerare su private banking, asset management e corporate, in particolare verso le mid-cap”, ha detto il CEO Giuseppe Castagna in un’intervista al Sole 24 Ore, precisando che il nuovo piano industriale sarà stand alone perché “la banca da sola può dare ritorni importanti agli azionisti”, ma aggiungendo che “è evidente che aggregazioni virtuose, con banche che non abbiano bisogno di ristrutturazione, possono creare sinergie che facciano da moltiplicatore per i ritorni”. Il numero uno dei Banco BPM ha infine precisato che “oggi non c’è nulla sul tavolo”.

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