Fineco, il training a regola d’arte

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di Daniele Tortoriello 24 Settembre 2021 | 10:06

Gli incontri di BLUERATING con i protagonisti della formazione delle banche-reti dei consulenti finanziari proseguono con Claudio Cafarelli (nella foto), responsabile business training di FinecoBank.

In prima linea su più fasi
In questi termini viene introdotto il ruolo della formazione nello sviluppo della banca: “Siamo in prima linea in tutte le fasi di creazione di prodotti e servizi per trasferire prontamente le novità ai nostri consulenti e supportiamo i manager di rete nello sviluppo commerciale e professionale dei nostri consulenti”. Continua poi Cafarelli: “Mi piace pensare alla formazione come una sorta di cerniera: trasferiamo contenuti, idee, best practice ai nostri consulenti, raccontiamo loro il dietro le quinte dei tanti sviluppi Fineco e raccogliamo i loro vari feedback”. La struttura dell’area formazione dei consulenti finanziari prevede diversi ambiti: la formazione obbligatoria, insieme al Progetto Giovani, fa capo alle risorse umane; esiste poi una formazione di business su tematiche individuate dall’osservatorio interno alla banca che vanno dalla gestione del cambiamento al coaching, dal counseling alla mindfulness; sono presenti in FinecoBank competenze specialistiche su tutti gli ambiti, con il supporto anche formatori esterni appositamente selezionati, per dare ai consulenti i migliori contenuti possibili; con i manager sono definiti anche i piani formativi annuali di ciascun consulente e gli incontri dedicati ai nuovi consulenti che entrano in rete, per accompagnarli nell’inserimento nella struttura; infine da notare la formazione dedicata ai private banker più rilevanti, con cui si ragiona anche di visione e ambizione. “La progettazione dei piani formativi prevede quindi un regolare confronto con i manager che hanno il polso di ciascun singolo consulente, del territorio, dei clienti”, approfondisce Cafarelli, “ne risulta un piano condiviso che viene calendarizzato durante l’anno, lasciando spazio anche a eventuali modifiche e integrazioni. È un percorso formativo dinamico, siamo attenti ai cambiamenti che la società impone per essere sempre al passo con i tempi e le esigenze che la rete ci manifesta”.

Con la testa e con il cuore Questi i numeri
Oltre 170mila ore di formazione nel 2020, così suddivisa: obbligatoria, 109.066 ore; giovani, 4.270 ore; business, 58.245 ore. Infine una visione sulle conoscenze vincenti per emergere nel mercato della consulenza finanziaria. Il tema della sostenibilità è già presente ma andrà sviluppato ulteriormente, superando gli aspetti meramente finanziari. “Servono conoscenze innovative, relazionali, psicologiche che possano supportare i clienti anche come persone con una storia, una testa e un cuore”, conclude Cafarelli.

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