Intesa e Unicredit, un futuro a zero emissioni

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di Redazione 20 Ottobre 2021 | 12:02

Intesa Sanpaolo ha deliberato l’impegno a un obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, sia per le proprie che per i portafogli prestiti e investimenti. Contestualmente, è stata presa la decisione di aderire alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA), un’alleanza di banche a livello globale sotto l’egida delle Nazioni Unite, impegnate al raggiungimento dell’obiettivo Net Zero entro il 2050 e a rafforzare così gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi sul clima. L’Alleanza segna una tappa decisiva nella mobilitazione del settore finanziario per la tutela del clima, ne fa parte più di un terzo dell’industria bancaria globale, con oltre 76 aderenti da 35 Paesi e 54 trilioni di dollari di attivi. Essa riconosce il ruolo fondamentale delle banche nel sostenere la transizione globale dell’economia reale verso l’obiettivo di emissioni zero, includendo sia le emissioni legate al business che quelle attribuibili, comprese le emissioni

La Banca ha inoltre pubblicato il suo primo TCFD Report a livello di Gruppo per il 2020-2021, redatto secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD).

Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo ha dichiarato: “La nostra Banca gode di un ottimo posizionamento nei principali indici internazionali, a conferma del nostro impegno a favore della sostenibilità. Con questo ulteriore passo formalizziamo nuovi e importanti obiettivi verso la transizione ambientale, esprimendo la partecipazione, nostra e dei nostri clienti, alla spinta collettiva contro il cambiamento climatico. La “rivoluzione verde” indicata dal PNRR rappresenta anche una grande opportunità di crescita del Paese per adottare nuove soluzioni tecnologiche, puntare sullo sviluppo intellettuale e aumentare gli investimenti, elementi dove ci troviamo già in buone condizioni. L’adesione alla Banking Alliance delle Nazioni Unite per la riduzione a zero emissioni nette entro il 2050 più che rappresentare un punto di arrivo è un passaggio significativo del percorso che impegna tutta la Banca verso il contrasto al cambiamento climatico”.

Sempre oggi, coerentemente con il suo impegno per un futuro positivo per l’ambiente, anche UniCredit ha deciso di aderirealla Net-Zero Banking Alliance, con Andrea Orcel, AD della società, che ha così commentato la scelta: “UniCredit è orgogliosa di aderire alla Net- Zero Banking Alliance e si sta impegnando ad allineare i propri portafogli di prestiti e  investimenti verso un obiettivo di emissioni zero entro il 2050. Questa è una tappa fondamentale nel nostro percorso verso un futuro più sostenibile ed è un’azione necessaria per catalizzare l’attenzione e, infine, fare progressi significativi in questo settore.

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