Banche, quando le pressioni commerciali ti fanno finire in analisi

A
A
A
di Redazione 26 Ottobre 2021 | 11:04

Si torna a parlare di pressioni commerciali. «La politica, le istituzioni e le associazioni dei consumatori devono conoscere, nei dettagli, come i vertici delle banche costruiscono le politiche commerciali, quali sono i loro veri obiettivi, quali gli strumenti e i mezzi che utilizzano. A livello territoriale, da anni, i rappresentanti sindacali aziendali di tutte le organizzazioni sindacali, per iscritto, hanno denunciato ed evidenziato analiticamente, alle direzioni generali, una serie di episodi di indebite pressioni commerciali a danno dei dipendenti di banca. Il raggiungimento di assurdi budget individuali e di agenzia li espone poi a ritorsioni professionali e personali inaccettabili. Attualmente, migliaia di lavoratori bancari sono in cura da psicologi e psichiatri, o nella migliore delle ipotesi soffrono quotidianamente pressioni psicologiche e talvolta anche fisiche». Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervistato qualche giorno fa su Class Cnbc.

«Il prossimo 9 novembre è prevista la mia audizione dinanzi la Commissione parlamentare sulle banche che, sul tema delle indebite pressioni commerciali, ha avviato, dopo una nostra denuncia pubblica, una indagine su tutto il settore bancario italiano. Questo argomento non è soltanto un problema di carattere sindacale, ma devono coinvolgere sia le istituzioni sia la pubblica opinione perché hanno assunto una valenza sociale. Relegarle a problemi di carattere sindacale è l’obiettivo che vogliono raggiungere le banche, che mal sopportano il fatto che si venga a sapere all’esterno, cosa c’è dietro le indebite e quotidiane pressioni commerciali esercitate a danno dei dipendenti di banca» ha aggiunto Sileoni. Secondo il segretario generale della Fabi «è arrivato il momento – soprattutto dopo quello che è accaduto con le due banche venete, Popolare di Vicenza e Veneto Banca, e con banca Etruria, Cassa di risparmio di Chieti, Ferrara e banca Marche, il cosiddetto tema del risparmio tradito – di assumere, da parte di tutto il sindacato, posizioni nette e intransigenti».

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche regionali, il fintech è un toccasana

Banche, il ceto medio protegge 1,7 trilioni di risparmi

Banche, Hype lancia i conti deposito

NEWSLETTER
Iscriviti
X