Banche, UniCredit: trimestrale oltre il consensus e guidance migliorata

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 28 Ottobre 2021 | 08:48

UniCredit ha archiviato il terzo trimestre con ricavi per 4,44 mld di euro, l’1,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2020 e in crescita dello 0,8% rispetto al trimestre precedente grazie a un aumento del 12.5% delle commissioni. Il risultato netto di gestione è salito a 1,69 mld (dopo svalutazioni su crediti per 297 mln) dagli 1,2 mld del terzo trimestre dello scorso anno. L’utile netto è stato pari a 1,06 mld di euro, rispetto ai 680 mln di euro del 2020 e il risultato netto sottostante è risultato positivo per 1,11 miliardi di euro. Numeri migliori rispetto al consensus degli analisti.

A fine settembre 2021 il CET1 ratio fully loaded di UniCredit si era attestato al 15,5%, lo stesso valore di fine giugno e le attività ponderate per il rischio erano scese a 328 mld , in crescita di 0,3 mld rispetto a fine giugno.

Il management ha poi rivisto al rialzo le stime finanziarie per l’intero 2021. I vertici dell’istituto prevedono per l’intero esercizio 2021 un utile netto sottostante di oltre 3,7 mld di euro, rispetto alla precedente indicazione di 3 mld. E la stima del costo del rischio sottostante è ulteriormente migliorata a circa 30 punti base.

È infine confermata la politica di distribuzione di capitale ordinaria con un payout del 50% dell’utile netto tra dividendi in contanti e riacquisti di azioni proprie.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Unipol, nove mesi di crescita

Credem, in decisa crescita utile, prestiti e raccolta

Azimut: record storico per utile e masse

NEWSLETTER
Iscriviti
X