IWBank, doppia scissione sulla strada della Sim. Prima Fideuram Ispb, poi Intesa

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di Redazione 28 Ottobre 2021 | 15:52

Dopo l’anticipazione di Bluerating dello scorso aprile, a seguito dell’autorizzazione rilasciata dalla Banca Centrale Europea ai sensi della vigente normativa – in data 28 ottobre 2021 è stato depositato presso il Registro delle Imprese di Torino, come previsto dall’art. 2501-ter c.c., il progetto di scissione parziale di IW Bank S.p.A. a favore di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. e di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. a favore di Intesa Sanpaolo S.p.A.. La scissione sarà approvata dal Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo, fatta salva la possibilità, ai sensi dell’art. 2505, ultimo comma, c.c., per i soci di Intesa Sanpaolo che rappresentino almeno il cinque per cento del capitale sociale, di chiedere – entro il 5 novembre 2021 – che tale decisione sia adottata dall’Assemblea straordinaria a norma dell’art. 2502, comma 1, c.c..

La domanda dovrà essere indirizzata a Intesa Sanpaolo S.p.A., Governance Capogruppo e Controllate – Soci e Gestione Assemblee, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] ovvero tramite fax al n. 011/0932650 corredata dalla certificazione comprovante la titolarità delle azioni.

La documentazione sulla scissione in oggetto, ai sensi della vigente normativa, è disponibile al seguente link.

Di seguito vi proponiamo uno stralcio tratto dalla Relazione del CdA di Intesa SanpaoloSPA

L’operazione segue il percorso di valorizzazione e di integrazione fra BF e IW che è stato avviato nell’ambito della fusione per incorporazione di UBI Banca Spa (di seguito anche “UBI”) in ISP (fusione che sarà preceduta dalla scissione di UBI a favore di BF della partecipazione in IW la cui efficacia è stata fissata al 12 aprile 2021).

Per una efficiente integrazione nell’ambito della Divisione private in analogia con il modello della controllata di Fideuram Sanpaolo Invest SIM. si propone ora la scissione di IW a favore di BF delle attività bancarie, al fine di consentire la trasformazione di IW da banca in SIM (con mantenimento del brand IW), autorizzata a prestare le attività di consulenza finanziaria e collocamento di prodotti e servizi d’investimento.

Più precisamente, la scissione (la “Prima Scissione”) avrà ad oggetto il ramo aziendale organizzato per l’esercizio dell’attività bancaria nonché, limitatamente ai servizi di investimento attualmente prestati da IW, dell’attività di cui all’art. 1, co. 5, lett. e) TUF (ricezione e trasmissione di ordini) – e di ogni altra attività ad essa connessa e strumentale (di seguito, complessivamente, il “Ramo di Attività bancaria’), nell’universalità dei rapporti giuridici attivi e passivi che lo compongono. Il ramo oggetto di scissione confluirà in BF permettendo l’erogazione in continuità di tutti i servizi attuali e beneficiando di economie di scala e specializzazione.

Contestualmente alla Prima Scissione ma idealmente ad essa successiva, un compendio con modesto contenuto patrimoniale costituito principalmente dai rapporti di mutui in bonis sarà scisso da BF, la cui offerta non comprende i mutui. verso ISP. Il progetto di trasformazione di IW in Società di Intermediazione Mobiliare, è volto a preservare la continuità del business di IW e a valorizzare il modello di servizio della stessa.

Tale soluzione è ritenuta il miglior punto di equilibrio tra l’esigenza da un lato di preservare la fidelizzazione della rete distributiva di Consulenti Finanziari e la clientela relativa. L’operazione mira a realizzare sinergie e minimizzare rischi operativi. I presidi e l’attività bancaria (incluse le filiali bancarie e personale), la gestione dei canali diretti (operatività a distanza su canale telematico e telefonico) e l’ erogazione dei servizi di trading evoluto saranno trasferiti a BF, con l’eccezione sopra menzionata del portafoglio di mutui in bonis che sarà trasferita a ISP.

Alla società beneficiaria ISP verrà assegnato, nell’ambito della Seconda Scissione, il ramo d’azienda organizzato per la gestione di specifiche attività bancarie e finanziarie, nell’universalità dei rapporti giuridici attivi e passivi che lo compongono in unità economicamente organizzata e nell’insieme delle attività e passività

 

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