Banco Bpm: utile a 1 mld di euro secondo il nuovo piano industriale 2021-2024

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di Gianluigi Raimondi 5 Novembre 2021 | 09:38

Banco Bpm punta a una crescita dell’utile a oltre un miliardo entro i prossimi tre esercizi con una redditività sostenuta dallo sviluppo nel risparmio gestito e del business assicurativo che l’istituto prevede di internalizzare. Nel nuovo piano industriale al 2024 presentato oggi, nel dettaglio, il terzo gruppo bancario italiano mira imoltre a una rilevante remunerazione agli azionisti, stimando un dividend payout del 40% in arco piano.

Inoltre, il nuovo progetto industriale prevede un crollo del costo del rischio da 122 a 48 punti base e una redditività di oltre il 9%.

Il nuovo piano di Banco Bpm si fonda su tre pilastri chiave

Nuovo modello di servizio digital-driven: lo sforzo e gli investimenti profusi dall’istituto per lo sviluppo della digital transformation costituiscono una base per l’ulteriore evoluzione del modello di servizio in ottica di digitalizzazione e omnicanalità nell’arco del piano 2021-2024.

Crescita di volumi e redditività dei core business, facendo leva su digitalizzazione, competenze distintive e franchise value e sul valore aggiunto delle banche specializzate appartenenti al gruppo. In particolare, il gruppo punta a una maggiore integrazione e contributo di Banca Aletti, specializzata nel Private Banking, con un target di commissioni nette previste di 123 mln di euro nel 2024 e di Banca Akros con ricavi “core” pari a oltre 160 mln nel 2024 (con un CAGR 2021-2024 stimato al +13%).

Messa a pieno regime delle fabbriche prodotto, ottimizzando il rafforzamento del modello di business connesso alla bancassurance e all’elevato potenziale di crescita nell’asset management e nel credito al consumo.

I primi nove mesi del 2021

Nel corso dei primi nove mesi del 2021, nonostante il difficile quadro macroeconomico tuttora impattato dalla crisi sanitaria Covid-19, lo sforzo commerciale ed organizzativo del gruppo ha consentito di registrare una forte ripresa dei risultati operativi, ha fatto notare l’istituto in una nota stampa. In particolare, i proventi operativi hanno fatto registrare un’eccellente performance risultando pari a 3.424 milioni di euro con una crescita del 10,5% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

La performance dei proventi operativi ha consentito il raggiungimento di un risultato della gestione operativa di 1.533 milioni, in crescita del 20,8% rispetto ai primi nove mesi del 2020.

Il risultato ante imposte sale a 788 milioni rispetto a 449 milioni del 30 settembre 2020 con una crescita del 75,3%.

A livello adjusted tale risultato sale a 1.013 milioni con una crescita del 138,8%. In virtù delle dinamiche sopra riportate, il risultato netto del periodo si attesta a 472 milioni rispetto a 263 milioni del precedente esercizio con una crescita del 79,8%. A livello adjusted il risultato netto sale a 565 milioni (+114,1% a/a).

Banca Aletti

In merito a Banca Aletti, Castagna, l’ad della controllante Banco Bpm, durante la presentazione del piano alla stampa ha dichiarato che potrebbe rafforzare l’istituto con l’acquisizione di una rete di consulenti finanziari.

Risiko bancario

In relazione al risiko bancario in atto Castagna ha poi dichiarato che “se qualcuno ci vuole comprare dovrà pagare un prezzo corretto, in caso contrario, verrà preferita la soluzione stand alone”.

 

 

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