Grazie, Ennio!

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di Andrea Giacobino 24 Novembre 2021 | 07:47
Scomparso Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum. Un gigante della finanza italiana e della consulenza

E’ passato a miglior vita un gigante della finanza italiana e un uomo al quale l’industria della consulenza finanziaria di questo Paese deve moltissimo. Ennio Doris (nella foto), da poco presidente onorario di Banca Mediolanum da lui fondata, è scomparso questa mattina alle 02.12 all’età di 81 anni. Attorno a lui, per l’ultimo passaggio, c’erano la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo.

Nato a Tombolo nel 1940, per oltre quarant’anni Doris è stato un indiscusso protagonista della grande finanza italiana ma anche imprenditore e banchiere. Iniziò a fare il promotore finanziario in Fideuram, poi in Dival (gruppo Ras) dove arrivò a gestire oltre 700 professionisti. Nel 1982 dopo l’incontro con Silvio Berlusconi fondò Programma Italia, la prima rete di consulenti globali nel risparmio. Poi dall’“importazione” dalla Gran Bretagna dell’idea di una banca senza sportelli nel 1995 fondò Mediolanum, quotata un anno dopo e nel 1997 Programma Italia si trasformò in Banca Mediolanum.

E’ degli anni duemila la crescita della banca all’estero (in Spagna e in Germania) e l’alleanza con la Mediobanca di Enrico Cuccia. Nel 2008 Doris ha passato la guida al figlio Massimo e nello stesso anno in piena crisi finanziaria globale, Banca Mediolanum rimborsò con 120 milioni di euro gli 11mila clienti impattati dal crack Lehman Brothers.

Nel 2017 Doris è stato uno dei più convinti sostenitori dei piani individuali di risparmio (Pir) mentre ha continuato a promuovere iniziative di liberalità.

Alla moglie e ai figli le condoglianze di Bluerating e di tutta Bfc Media.

Grazie, Ennio!

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