Banche: Sparkasse vuole abilitare il trading in criptovalute

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di Redazione 15 Dicembre 2021 | 10:31

L’associazione bancaria tedesca Sparkasse starebbe lavorando a un piano per abilitare il trading di Bitcoin e criptovalute ai propri clienti, come riportato da Cryptonomist.ch.

Sparkasse apre al trading Bitcoin

Lo riferisce il giornale tedesco Capital, che cita un progetto crypto della banca che consentirà in futuro lo scambio di valute digitali come Bitcoin o Ethereum. 

Un concept del progetto sarebbe in preparazione presso un team dedicato del fornitore di servizi IT S-Payment, mentre all’inizio del 2022 i comitati della Sparkasse dovranno votare sul progetto.

Nel caso in cui venisse approvato, Capital riferisce che una prima versione del wallet potrebbe essere lanciata entro la fine del 2022.

Un primo progetto pilota in tal senso potrebbe essere lanciato dalle singole casse di risparmio, ed alla fine ciascuno dei circa 370 istituti che fanno parte del gruppo dovrebbe poter decidere in autonomia se fornire o meno il servizio ai propri clienti.

Capital però riferisce che molte banche del gruppo stanno già mostrando interesse nei confronti del progetto.

50 milioni di clienti

Sparkasse complessivamente ha circa 50 milioni di clienti, ed è leader di mercato tra gli istituti finanziari tedeschi.

Secondo i piani, i clienti della banca potrebbero acquistare le criptovalute direttamente dai loro conti correnti bancari, quindi senza necessità di fare depositi, o prelievi, in valuta fiat.

La Deutscher Sparkassen – und Giroverband, solitamente detta Sparkasse, è un’associazione di casse di risparmio tedesche che conta circa 370 banche indipendenti tra di loro, e gestite localmente regione per regione.

Oltre ad avere complessivamente circa 50 milioni di clienti, gestiscono asset per circa 1.500 miliardi di dollari, essendo di fatto leader nel mercato bancario tedesco.

Un cambio di direzione

Da notare che nel 2015 proprio Sparkasse bloccò tutti i trasferimenti di denaro fiat collegabili con Bitcoin, come riferì la CNN.

Praticamente aveva deciso di rifiutare qualsiasi transazione sospetta di avere a che fare le criptovalute.

Il netto cambio di direzione mostra chiaramente come le criptovalute in questi ultimi anni siano diventate mainstream, tanto che persino le banche più riluttanti sono ormai costrette ad averci a che fare.

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