Generali, asset management pilastro della crescita

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di Redazione 15 Dicembre 2021 | 14:22

Con il nuovo piano “Lifetime Partner 24: Driving Growth” il gruppo Generali accelera sull’Asset Management come pilastro fondamentale per la crescita futura. In un contesto di tassi vicino allo zero, il settore è altamente strategico per creare diversificazione e garantire profittabilità.

Nella gestione degli investimenti Generali continuerà a rafforzare lo sviluppo della business Unit guidata da Carlo Trabattoni (CEO Generali Asset & Wealth Management) ampliando la rosa e la distribuzione dei prodotti.

Obiettivo: aumentare le dimensioni del segmento e diventare una realtà di riferimento nella gestione degli asset non solo per le compagnie assicurative del Gruppo, con l’obiettivo di aumentare le sinergie nell’offerta unit-linked, ma anche la relazione verso i clienti terzi da cui si punta a generare ulteriori 100 milioni di euro di ricavi.

Dall’avvio del piano di crescita dell’asset management nel 2018, il segmento è passato da 606 milioni di euro di ricavi a fine 2018 per chiudere il 2021 con una stima di 1.050 milioni. Il target di ricavi al 2024 è invece di 1.300 milioni di euro. Gli asset under management hanno registrato una solida crescita, attestandosi a 571 miliardi di euro al 30 settembre 2021, rispetto ai 463 miliardi di fine 2018.

Attenzione anche al Wealth Management e alle mosse future di Banca Generali, con le indicazioni strategiche rimandate alla presentazione del proprio piano triennale a febbraio.

Guardando alle linee guida per lo sviluppo del prossimo triennio, i pilastri fondamentali nell’asset management sono rappresentati dall’espansione nei real assets, gli investimenti nel digitale e il rafforzamento della distribuzione per raggiungere nuovi mercati, in alcune nuove aree di opportunità in Asia così come in Europa.

Il collante di tutti i driver di crescita è la sostenibilità, dove il segmento Asset Management è impegnato a rafforzare l’integrazione dei criteri ESG nelle soluzioni di investimento coniugando le performance finanziarie con i fattori ambientali, sociali e di governance.

Philippe Donnet, ad di Generali, ha affermato: “L’impegno consolidato di Generali come Partner di Vita colloca i nostri clienti al centro di tutto ciò che facciamo. Con il nostro nuovo piano faremo un ulteriore salto di qualità e confermeremo Generali come un Gruppo innovativo focalizzato sui clienti e sull’utilizzo dei dati. Gli ambiziosi obiettivi e le iniziative che abbiamo annunciato oggi sono possibili grazie al successo dei nostri precedenti piani strategici. Oggi Generali ha una solida posizione finanziaria e patrimoniale, fonti di utile diversificate, una crescita costante e profittevole e una comprovata capacità di generare ritorni per gli azionisti ai vertici del settore. Siamo pronti a costruire i prossimi tre anni a partire da questi risultati. La nostra leadership nel settore assicurativo, le capacità nell’asset management che abbiamo sviluppato e consolidato internamente, la nostra rete di 165.000 agenti digitalizzati e il nostro impegno crescente nel dare un contributo positivo in ambito sociale e ambientale, dimostrano che Generali è nella posizione ideale per raggiungere una crescita sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder”.

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