Banche, BPM entra nell’indice Bloomberg Gender Equality

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di Gianluigi Raimondi 27 Gennaio 2022 | 10:50

Banco BPM entra per la prima volta nel Bloomberg Gender Equality Index – l’indice internazionale sulla parità di genere delle società quotate – con il punteggio pari a 73,9, ampiamente al di sopra della soglia minima di accesso pari a 60, alla media del settore finanziario pari a 72,6 e con il massimo attribuibile per quanto concerne l’ampiezza e il livello di trasparenza dei dati.

L’indice, che misura l’impegno delle aziende a promuovere e sostenere le politiche di genere al suo interno e nelle comunità in cui opera, include 418 società con sede in 45 Paesi.

“Pur consapevoli della strada ancora da compiere per una reale uguaglianza di genere, siamo particolarmente orgogliosi che quanto fatto sinora ci permetta di rientrare in questo prestigioso indice internazionale” – dichiara Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM – Risultati così importanti rappresentano uno stimolo per proseguire il percorso virtuoso che abbiamo intrapreso, che ci porterà a raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi entro il 2024”.

In Banco BPM l’obiettivo di promuovere la sensibilizzazione all’inclusione e la valorizzazione del talento e della diversità di ciascun individuo rientra infatti tra i fattori abilitanti del nuovo Piano Strategico 2021-2024, recentemente presentato al mercato, basato su un approccio orientato alle persone per svilupparne le abilità e le competenze.

A tal proposito sono state da poco costituite due strutture dedicate: “Inclusion, Diversity e Social” eKey People e Talenti”.

La prima nasce per favorire l’evoluzione culturale verso le tematiche ESG e gli obiettivi dell’Agenda 2030, grazie a una serie di programmi e comunicazioni che mirano a promuovere un ambiente inclusivo che valorizzi tutte le forme di diversità e a iniziative finalizzate sia al benessere organizzativo che al sostegno sociale delle comunità di riferimento. La nuova unità, a diretto riporto della Funzione Risorse Umane, è affidata a Licia Ciocca, che, in Banco BPM dal 2018, vanta una pluriennale esperienza in ambito bancario internazionale sia nel settore business sia nelle risorse umane.

La struttura Key People e Talenti ha l’obiettivo di attrarre, valorizzare e trattenere i talenti all’interno del Gruppo anche grazie a programmi di sviluppo personalizzati e a partnership con le Università. La responsabile è Milena Maria Serbelloni, manager con una solida esperienza nel Gruppo soprattutto in ambito gestione risorse umane.

La costituzione di queste strutture rappresenta un’ulteriore tappa del percorso di crescita anche valoriale intrapreso da Banco BPM sin dalla sua nascita, che trova ispirazione in una serie di azioni e progetti tra cui, in particolare, Respect, il programma avviato all’interno della Banca allo scopo di creare momenti di dialogo, confronto, analisi e riflessione sul tema del rispetto al fine di consolidare consuetudini e comportamenti virtuosi partendo, in primis, da tutti i responsabili del Gruppo.

L’inserimento di Banco BPM nel Bloomberg Gender Equality Index segue quello dello scorso ottobre nel Mib ESG index a conferma dei continui progressi del Gruppo nell’attuazione degli obiettivi in ambito ESG e di come tale costante impegno trovi riconoscimento anche da parte del mercato.

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