Consulenti, i portafogli intelligenti di Azimut

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di Redazione 18 Febbraio 2022 | 08:30
Intervista ad Andrea Aliberti che presenta Azimut Next, una divisione nata all’intrerno della sgr del gruppo fondato da Pietro Giuliani, che utilizza la tecnologia e l’Artificial Intelligence per supportare la rete dei banker al servizio della clientela

Si chiama Azimut Next è una nuova divisione nata all’interno del gruppo guidato da Pietro Giuliani, al servizio della rete dei consulenti finanziari. Ne parla in questa intervista Andrea Aliberti (nella foto), amministratore delegato di Azimut Capital Management sgr.

Dottor Aliberti, ci può spiegare cos’ è Azimut Next?

È una nuova divisione che è nata all’interno della sgr con l’obiettivo di supportare i nostri banker in maniera sempre più proattiva ed innovativa tramite l’impiego anche dell’intelligenza artificiale.

Azimut Next è un servizio dedicato e personalizzato per il singolo consulente finanziario per l’elaborazione di soluzioni di investimento e di ottimizzazione di portafoglio, messo a disposizione dei consulenti della rete Azimut in Italia per supportarli nella loro attività.  L’obiettivo strategico è quello di migliorare, ove possibile, le prospettive di lungo periodo di rischi/rendimento atteso, incrementando la diversificazione tra asset class, rilevando eventuali concentrazioni di prodotto ed evidenziando anche le correlazioni tra i singoli prodotti presenti nel portafoglio stesso. Per erogare il servizio in questione, Azimut Next si avvale di un database proprietario, che racchiude oltre 400 milioni di dati, il cui perimetro comprende il mondo Azimut e tutti i prodotti collocati ai clienti del Gruppo. Con Azimut Next siamo in grado di monitorare e quantificare il valore aggiunto creato per il consulente e per il cliente in termini di rischio/rendimento atteso Con Azimut Next la gestione finanziaria, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale sono messi a disposizione dei nostri banker per supportarli in maniera sempre più proattiva, aumentando il valore della consulenza ed enfatizzando il ruolo del consulente con un servizio personalizzato senza sostituirsi in alcun modo alla sua autonomia relazionale con il cliente.

 

Da dove siete partiti e da quale esigenza nasce questa nuova divisione?

Stiamo affrontando un momento economico sfidante, caratterizzato da inflazione in crescita e tassi nominali e reali in salita ma ancora depressi. In questo contesto tutto il mondo obbligazionario tradizionale che normalmente rappresenta una grossa percentuale dell’asset allocation dei clienti è e sarà in difficoltà. A livello di gruppo abbiamo le soluzioni, sia nell’ambito tradizionale del quotato sia nel mondo ancora poco conosciuto dell’economia reale. Serviva uno strumento come Azimut Next che permettesse al consulente di mettere a terra tutto questo ed ottenere tramite un unico strumento un supporto molto concreto. Azimut Next è inoltre molto efficace nel valorizzare l’innovazione finanziaria che da sempre caratterizza Azimut assistendo i banker ad incorporarla efficacemente e dinamicamente nei propri portafogli a vantaggio dei nostri clienti. Il nostro gruppo infatti con i suoi 17 centri gestionali in tutto il mondo, il Global Team ed un universo investibile che comprende tutte le asset class dei mercati privati e pubblici mette a disposizione centinaia di prodotti, con caratteristiche diverse ed in evoluzione, a cui si aggiunge l’offerta delle case terze.

 

Stiamo parlando di una soluzione simile ai robo for advisor?

I robo advisor si basano su automatismi che formulano asset allocation standard, basandosi su profili Mifid. Azimut Next eroga come dicevamo un servizio personalizzato ed utilizza questa base dati molto complessa e granulare, che è in continuo aggiornamento, come del resto la nostra offerta prodotti e la rielabora con algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, che sono stati sviluppati da un team interno con competenze sia gestionali che di risk management. Quindi il motore della macchina Next ha tre componenti fondamentali: Primo il database con 400 milioni di dati; secondo: gli algoritmi proprietari di intelligenza artificiale che analizzano i dati e ne consentono un’adeguata e veloce elaborazione; Terzo: un team di gestione dedicato guidato dal direttore investimenti di Azimut Capital Management Sgr, Marco Fazi.  Queste tre componenti che lavorano insieme permettono di formulare proposte di investimento che, non solo analizzano gli scenari passati, ma che incorporano le previsioni di rischio e rendimento atteso delle varie asset class. In gergo tecnico si parla di Intelligenza Artificiale Predittiva, e cioè di algoritmi di analisi matematica, i cui risultati però vengono completati dall’azione e dal giudizio umano, che nel nostro caso significa avvalersi come dicevo di un team di gestione interamente dedicato al servizio.

 

Come funziona in pratica il servizio?

Il servizio si compone sostanzialmente di 4 diverse fasi complementari tra loro che poi portano alla produzione di un report interattivo che viene messo a disposizione del singolo consulente finanziario che ha attivato il servizio stesso, la prima fase cosiddetta di onboarding del cf consiste nell’individuazione degli obiettivi strategici del CF. Questa è una fase molto rilevante di confronto tra il consulente e il team di gestione per ricevere gli input del singolo financial advidsor al fine di personalizzare l’analisi.

La seconda fase svolta dal team di gestione dedicato analizza l’attuale portafoglio del cf individuandone le principali caratteristiche, quali ad esempio un’analisi dettagliata del portafoglio per asset class e obiettivo prodotto, la concentrazione di portafoglio, backtest e commenti di sintesi gestionali.

La terza fase si sostanzia nella formulazione delle proposte di ottimizzazione o soluzioni di investimento alternative sulla base degli input ricevuti e la loro argomentazione. Infine viene prodotto il report interattivo con i risultati ottenuti in termini di ottimizzazione e simulazione del rendimento atteso del portafoglio aggregato del singolo consulente prima e dopo le modifiche. Il report viene messo a disposizione del banker, fase di rilascio, ed analizzato con lui in ogni sua parte.

 

Quali sono i prossimi passi e i prossimi sviluppi del servizio?

Il prossimo passo sarà il rilascio di un focus sull’economia reale, che consentirà ai nostri consulenti di attivarsi con ancora maggiore efficacia su una delle principali linee strategiche di sviluppo del gruppo Azimut.

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