Generali, per il nuovo consiglio si punta sugli indipendenti

La lista del board per il rinnovo del consiglio è pronta e Generali la presenterà prima della scadenza, fissata al 28 marzo. E’ quello che si legge sulle pagine del Sole 24 Ore, in cui si evidenzia anche come i candidati, molto probabilmente, verranno resi pubblici verso la metà di marzo.

Già dalla prossima settimana, però, tre new entry dovrebbero sostituire i dimissionari Sabrina Pucci, Francesco Gaetano Caltagirone e Romolo Bardin. 

La nuova lista avrà caratteristiche precise: il prossimo consiglio del Leone, infatti, non dovrà aver più di 15 membri con una “componente chiaramente maggioritaria di indipendenti”, che oggi sono al 60%. Il tutto per “assicurare un efficace monitoraggio della gestione” e garantire una “significativa incidenza nell’assunzione delle decisioni consiliari”. Inoltre, con una maggioranza di indipendenti, si punta ad avere un “assetto imperniato sul ruolo dei comitati endoconsiliari in chiave istruttoria e propositiva”.

Quanto ai candidati, requisiti chiave riguardano il digitale, la sicurezza cibernetica e nell’IT, oltre che all’esperienza maturata in mercati di riferimento diversi da quelli di Generali, il tutto per assicurare al consiglio il giusto mix di competenze e conoscenza in vista del percorso di sviluppo per l’approvazione del piano 2022-24, oltre al mantenimento in carica di alcuni amministratori.

Per il ceo si parla dell’ad Donnet, mentre per la presidenza si guarda ad un consigliere indipendente autorevole e di esperienza, con conoscenze specifiche sui mercati e del business, con doti di leadership ed equilibrio, super partes, senza trascurare il lato umano, per il buon funzionamento del consiglio.

 

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