Zurich e DBFA: il futuro, il profilo e gli obiettivi della nuova super rete

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di Redazione 28 Febbraio 2022 | 09:51

Dopo il deal dello scorso agosto con DB, Zurich si prepara a vivere un nuovo percorso di crescita per la propria rete. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Dario Moltrasio, AD di Zurich Investments Life.

Zurich Italia e DBFA entrano a fare parte di un’unica famiglia, ma la collaborazione tra queste due realtà è già in essere da diversi anni. Quali sono le sinergie che avete apprezzato e quelle che possono ulteriormente crearsi?

La collaborazione tra Zurich e Deutsche Bank in Italia è una storia di successo che risale al 2006. In tutti questi anni le due aziende hanno raggiunto risultati molto importanti nella distribuzione di prodotti assicurativi, ma soprattutto hanno imparato a conoscersi e a sviluppare una collaborazione basata sui rispettivi punti di forza. La recente acquisizione della rete dei consulenti DBFA ci consentirà di fare un ulteriore passo avanti, verso una collaborazione sempre più stretta ed efficiente, soprattutto dal punto di vista dell’integrazione tecnologica e della digitalizzazione dei processi. Insieme possiamo realizzare un modello che consentirà ai clienti della rete di avere un’esperienza di acquisto innovativa e moderna, e di fruire di un modello di consulenza unico sul mercato italiano.

Quali potranno essere a vostro avviso i punti distintivi della vostra nuova offerta di advisory all’interno del mercato italiano della consulenza finanziaria?

L’utilizzo della tecnologia e dei dati sarà alla base del modello di advisory che consentirà ai consulenti di offrire una consulenza completa su tutti gli aspetti assicurativi e finanziari ai privati, alle aziende ed agli imprenditori, sfruttando tutte le esperienze ed il know how del gruppo Zurich ed una gamma prodotti estremamente ampia ed innovativa.

Quali obiettivi di crescita e di struttura vi siete posti per i prossimi anni?

Questa acquisizione è per noi un passo avanti molto significativo in un percorso di crescita e di continua innovazione ed evoluzione del modello di business verso la multicanalità. Si tratta di un progetto di grande rilevanza per Zurich, che intendiamo sviluppare nei prossimi anni con ulteriori investimenti a supporto di questo business e sulla crescita della rete.I numeri del mercato del risparmio in questi ultimi anni e le previsioni per gli anni a venire confermano che siamo di fronte a un momento unico per questo business.

Un’altra prova della vostra rinnovata volontà di concentrarvi sulle reti di vendita, è la recente operazione di cessione a GamaLife (Apax) di una parte del portafoglio vita italiano. Vuole descriverci le motivazioni di questa scelta e quali sono i benefici attesi?

Abbiamo venduto a Gama Life un portafoglio quasi interamente costituito da prodotti in run off cioè di prodotti non più in distribuzione con la volontà di concentrare le nostre risorse ed i nostri investimenti sulla crescita delle nostre reti di vendita e su prodotti più sostenibili nel lungo periodo. Zurich crede nel mercato Italiano e vuole continuare a crescere in Italia, ma questa crescita deve essere basata su una strategia e su prodotti sostenibili nel lungo periodo. Questa operazione è stata strutturata al fine di garantire piena continuità delle garanzie prestate ai clienti e degli accordi presi con i distributori al fine di garantire una transizione semplice ed efficiente per tutti.

Abbiamo trovato in Gama Life il partner perfetto per questa operazione grazie alla loro specializzazione nella gestione di questi portafogli e soprattutto al loro interesse a crescere ed investire nel mercato Italiano.

 

 

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