Directa: numeri record nel 2021

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di Gianluigi Raimondi 28 Marzo 2022 | 12:13

Il CdA di Directa ha approvato il bilancio 2021 che segna il miglior risultato di sempre per la società quotata su Euronext Growth Milan da dicembre scorso.

Nel dettaglio, l’utile lordo, pari a 7,4 milioni di euro, sconta integralmente i costi “una tantum” di 1,2 milioni di euro sostenuti dalla società per il processo di quotazione; il risultato netto è pari a oltre 5,2 milioni di euro: più del doppio rispetto al 2020, anno di per sé estremamente positivo.

Le commissioni nette ammontano complessivamente a poco più di 14 milioni di euro, in crescita del 21,7% rispetto al dato 2020, in virtù dell’incremento del numero di eseguiti e del forte aumento di operatività sui mercati cash USA.

Il margine d’interesse supera i 9 milioni di euro in aumento del 21,6% malgrado il contesto avverso di tassi di interesse prossimi allo zero.

Il margine di intermediazione si attesta a 23,3 milioni di euro a fine 2021 (+23,9% rispetto al 2020), migliore anche rispetto al dato previsionale comunicato in sede di IPO (22,6 milioni di euro).

Il patrimonio netto della Società si attesta a 26,6 milioni di euro, in aumento di oltre 9 milioni di euro rispetto al 2020, in virtù dell’effetto combinato del buon andamento dell’esercizio e dell’aumento di capitale da 4,5 milioni di euro sottoscritto dagli azionisti in sede di IPO.

Il numero di conti attivi, raddoppiato da dicembre 2018, ha superato la soglia dei 50mila, ed il controvalore complessivo degli asset della clientela raggiunge per la prima volta i 3 miliardi di euro per merito di una strategia focalizzata sulla clientela investors, che ha consentito alla società di raggiungere un pubblico più ampio rispetto al segmento storico degli “active traders”.

I conti attivi della clientela “diretta” a fine 2021 erano 43.229 in aumento del 46,6% rispetto ai 29.477 di fine 2020, mentre i conti della clientela “indiretta” (clientela che opera avvalendosi di un conto presso una delle oltre 150 banche convenzionate con la Società) erano 7.586 in aumento del 7,7% rispetto ai 7.039 risultanti al 31 dicembre 2020.

La composizione degli asset della clientela (diretta ed indiretta) al 31 dicembre 2021 era la seguente: liquidità pari a 861,3 milioni di euro, in aumento del 22,8% rispetto ai 701,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020, mentre il totale degli strumenti finanziari era pari a 2.155,4 milioni di euro con una crescita del 78,9% rispetto ai 1.204,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda la quota di mercato, secondo il rapporto Assosim, Directa è cresciuta rispetto ai concorrenti dell’8,7% passando da una “market share” del 4,46% ad una del 4,85% in un solo anno e scalando così una posizione in classifica che ha portato la Società al quinto posto assoluto per le attività di negoziazione in conto terzi. Secondo il report “Tolis” di Borsa Italiana sugli operatori “on line”, Directa ha incrementato l’operatività in quasi tutti i comparti con una crescita complessiva dei volumi pari al 13,86%

Il Professor Massimo Segre, Presidente di Directa, al termine del Consiglio di Amministrazione ha dichiarato: “Siamo lieti di condividere con chi ha avuto fiducia nella nostra Società il frutto del lavoro e della passione di chi lavora in Directa: sono convinto che chi investe debba essere remunerato. Directa avrà comunque sempre un approccio prudente, come in tutta la sua storia, per poter consentire di finanziare la propria crescita ordinaria senza ricorrere a operazioni sul capitale. Ai nostri clienti il ringraziamento per la fiducia che ripongono in noi, alle Autorità di Vigilanza il doveroso rispetto e ringraziamento per la loro azione a difesa del sistema finanziario e dei risparmiatori italiani”.

 

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