Anche Andy Warhol va alle olimpiadi

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di Stefano Porrone 5 Agosto 2008 | 16:45
Conto alla rovescia per le olimpiadi Pechino, dove stanno sbarcando atleti da tutto il mondo ed una speciale squadra di sportivi selezionata da Andy Warhol. La città cinese infatti ha scelto di ospitare, dal 26 luglio nella sede della Faurschou gallery, una nota collezione di ritratti di Andy Warhol dedicati ad alcuni famosissimi atleti.

I dieci ritratti della serie “Athletes”, serigrafie e acrilici, raffigurano volti noti, sia uomini che donne, del mondo sportivo tra cui Muhammad Ali (Cassius Clay), O.J. Simpson, Chris Evert e Jack Nicklaus, e furono commissionati alla fine degli anni 70 dal collezionista californiano Richard Weisman.

La collezione, che all’epoca venne acquistata per 800.000 dollari, l’anno scorso è stata esposta a Londra dal privato Martin Summers, naturalmente su concessione del signor Weisman, con una richiesta di base di 28 milioni di sterline, ma è rimasta invenduta.

Ora Weisman ha scelto di affidarsi all’emergente mercato orientale, consegnando la serie di ritratti alla Faurschou gallery, confidando probabilmente nell’interesse di qualche facoltoso collezionista.

Nonostante il territorio cinese sia già stato testimone di esposizioni di ritratti di Warhol, come quello di Michael Jackson e Mao Tse Tung, l’attuale mostra si presenta come la più grande esposizione di ritratti dell’artista in Cina, dove il mercato delle sue opere risulta ancora poco affermato e in fase di collaudo.

In effetti al momento in Cina non risultano collezionisti di Warhol pubblicamente noti, se non un’incerta intuizione sul collezionista di Hong Kong Joseph Lau che, secondo indiscrezioni, potrebbe essersi aggiudicato Green Car Crash (Green Burning Car I) del 1963, venduta nel maggio 2007 alla Christie’s di New York per una cifra superiore ai 70 milioni di dollari, registrata allora come cifra record per un’opera dell’artista pop.

A differenza del mercato e dei collezionisti, gli artisti contemporanei del territorio orientale conoscono bene l’opera di Warhol, ne hanno subito l’influenza, la sua fama e il suo estro hanno per loro un’incredibile fascino.

Jennifer Vorbach –a capo dell dipartimento di contemporary art  di  Christie’s, ora consulente indipendente e curatore dell’esposizione in collaborazione con la Faurschou gallery e Robin Navrozov- rassicura e afferma con certezza di sapere che ci sono collezionisti di Warhol in Cina. Né la Vorbach né la galleria si sono pronunciate sul corrente prezzo di richiesta della collezione e rispondono semplicemente che se la giusta opportunità busserà alla porta provvederanno a mettere in contatto i diretti interessati con Mr. Richard Weisman in persona.
 

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