Banca Mediolanum: dalle ironie, al successo dirompente

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di Redazione 22 Aprile 2022 | 11:08

E’ sicuramente interessante l’intervista di Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability, Value Strategy Officer di Banca Mediolanum, pubblicata oggi da Il Giornale.

Tra le righe dell’articolo, il manager ripercorre alcuni momenti topici della storia della società fondata da Ennio Doris: “All’inizio Banca Mediolanum non sortì certo l’effetto wow del mago che tira fuori il coniglio dal cilindro. Tant’è che il mito vorrebbe che allora Ennio Doris fosse guardato con ironia dai grandi dell’industria. Poi, con il passare degli anni, il reale valore di aver trasformato il consulente prima in promotore e poi in Family Banker è stato capito, e soprattutto molto apprezzato, nei momenti più critici vissuti dal sistema bancario tradizionale. E l’effetto wow, dirompente a qual punto, è stato percepito in tutta la sua forza. In altre occasioni, invece, il successo è arrivato abbastanza a ridosso dell’iniziativa”.

Un’idea di innovazione, quella di Banca Mediolanum, in cui resterà per sempre l’impronta del fondatore, sottolinea in conclusione Oscar di Montigny: «È qualcosa di cui essere orgogliosi che non potrà mai cambiare. Poi succederà certamente di essere contaminati dalle novità portate da nuovi scenari: modelli di business, prodotti, servizi, linguaggi, comunità. Ma non siamo preoccupati perché Massimo e Sara Doris, pur nella complessità di dover ereditare una leadership ingombrante, hanno già dimostrato da tempo le loro capacità nel business come nelle attività filantropiche; forti di quell’imprinting così ben definito. E così sarà anche per le generazioni successive. (…)  C’è un’idea fondante che cerco di mettere alla base della mia esistenza e della mia professione: Fai della tua vita un dono e fai di questo dono qualcosa di significativo per l’insieme. Io ci sto ancora tentando, Ennio c’è riuscito da tempo, meritandosi l’eternità».

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