Credem, nuova operazione per il private equity

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di Redazione 5 Maggio 2022 | 10:29

Credem Private Equity SGR perfeziona la quinta operazione dei suoi fondi in gestione, investendo in HMC Premedical S.p.A. Prosegue così il percorso iniziato dai primi anni 2000 nella gestione di investimenti in economia reale, a distanza di tre mesi dall’investimento in Contri Spumanti e dopo le operazioni BrandOn, Vista Vision e Regas.

HMC Premedical ha sede nel noto distretto biomedicale di Mirandola (Modena). Di proprietà della famiglia Bisi, da 25 anni produce e commercializza su scala mondiale componenti e dispositivi medici, a proprio marchio (CE) e come original equipment manufacturer (OEM).

Credem Private Equity SGR, società guidata dagli amministratori delegati Maurizio Esposito e Daniele Molinaro, effettua il quinto investimento con i propri fondi che dispongono di una dotazione iniziale complessiva di oltre 200 milioni di euro.

“Con un investimento di oltre 10 milioni di euro per una partecipazione di minoranza significativa”, ha dichiarato Maurizio Esposito, Amministratore Delegato di Credem Private Equity, “ci poniamo un duplice obiettivo: mettere a disposizione di HMC Group le risorse finanziarie e la complementarità delle nostre competenze per supportare ed accelerare la crescita con acquisizioni mirate, in società operanti nel biomedicale o in settori limitrofi e sinergici al core business del Gruppo”.

Fondato alla fine degli anni ‘90 da Giuseppe Bisi, HMC Group ha registrato un’importante crescita, grazie a diverse acquisizioni di altre società tra le quali, nel 2017, il Gruppo inglese Medicina Ltd che hanno rafforzato la capacità produttiva e completato l’offerta commerciale aprendosi anche al settore dei dispositivi enterali. HMC Group, che ha appena terminato l’ampliamento della propria sede produttiva e logistica, possiede partecipazioni anche in altre società, in Regno Unito, Israele e Serbia.

“Siamo estremamente soddisfatti di aprire il capitale ad un fondo così importante”, afferma Giuseppe Bisi, fondatore di HMC Group. “Questa operazione è frutto di una decisione maturata qualche anno fa, quando la famiglia Bisi ha deciso di non cedere la maggioranza e di continuare a guidare il Gruppo”“Ci siamo così proiettati”, prosegue il figlio Andrea Bisi, Amministratore Delegato di HMC Group, “verso un nuovo sfidante progetto di crescita e consolidamento che ci vedrà impegnati sia sullo sviluppo endogeno che attraverso acquisizioni mirate. Lavoreremo assieme per sviluppare questo progetto in linea con i nostri valori e la nostra mission: we help health”.

Il gruppo HMC punta a chiudere il 2022 con un fatturato prossimo ai 40 milioni di euro e un EBITDA superiore ai 6 milioni di euro. Il Gruppo realizza il 60% del fatturato all’estero, dispone di 4.000 metri quadrati di camera bianca ed è in grado di gestire al proprio interno tutte le fasi di sviluppo e industrializzazione dei prodotti.  Forza produttiva, conoscenza del processo, grande network fanno di HMC Group un partner di estremo valore per i suoi clienti: servizio sanitario e industria biomedicale e farmaceutica.

“Si tratta di un’operazione di cui sono particolarmente orgoglioso”, ha aggiunto Paolo Magnani, coordinatore dell’area wealth management del Gruppo Credem, “realizzata in uno dei distretti industriali sinonimo di eccellenza italiana nel panorama internazionale e, più in generale, a favore dello sviluppo economico del paese, obiettivo principale del Gruppo Credem che, tramite Credem Private Equity SGR, sta investendo fortemente nelle PMI italiane”.

Credem Private Equity SGR è la società di gestione di risparmio del gruppo Credem focalizzata nella gestione dei fondi di private equity e di investimenti nel private market, che dopo aver concluso con eccellenti ritorni per i sottoscrittori la gestione del fondo Credem Venture Capital I è diventata riferimento del Gruppo Credem per la gestione di 3 nuovi fondi di private equity (Elite, Credem Venture Capital II ed Eltifplus), che hanno raccolto complessivamente oltre 200 milioni di euro.

Credem Private Equity SGR è stata assistita da Andrea Giardino e Giuseppe Toia (studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici) per gli aspetti legali, da Christian Montinari (di DLA Piper) per i temi fiscali, e dallo studio PGS per gli aspetti contabili. La Business Due Diligence è stata realizzata da The European House – Ambrosetti. Il team Corporate Finance Advisory di Banca Euromobiliare, guidato dal responsabile Simone Citterio, ha agito in qualità di Advisor Finanziario esclusivo della SGR. HMC è stata assistita dallo Studio MBL PRO di Modena (con un team guidato dal partner responsabile dell’operazione Matteo Luppi) quale Advisor Legale e Finanziario della società, che l’aveva assistita anche in precedenti operazioni.

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