Credem, un anno di venture capital

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di Redazione 1 Giugno 2022 | 11:35

Sono già 17 le società ad alto potenziale di sviluppo (startup e fintech) in cui il Gruppo Credem, tra i principali gruppi bancari nazionali e tra i più solidi a livello europeo, ha investito nell’ambito dell’iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) lanciata ad aprile 2021 e basata sull’attivazione di un plafond per investire in partecipazioni al capitale di start-up o fintech con finalità industriali e funzionali all’accelerazione del modello di open innovation centrale nella strategia di sviluppo del Gruppo. L’obiettivo è individuare tecnologie e modelli innovativi per rafforzare il core business del Gruppo, supportarne l’evoluzione e generare valore per il Gruppo stesso.

“Lavorare con le startup”, ha dichiarato Francesco Reggiani, Responsabile Area Futuro di Credem, “continua ad essere per noi non solo un’opportunità per sviluppare nuovi servizi e prodotti, ma anche un allenamento continuo alla gestione della complessità, alla velocità ed alla sperimentazione, elementi indispensabili per operare in un contesto sempre più competitivo”.

In particolare, il primo investimento è stato finalizzato nel mese di settembre 2021 in Noonum, società basata a Seattle attiva nel campo dell’intelligenza artificiale, analisi del linguaggio e sistemi di apprendimento digitale finalizzati al supporto delle analisi finanziarie ed alla costruzione di portafogli. L’operazione è stata finalizzata da Euromobiliare Asset Management SGR, società del Gruppo attiva nel risparmio gestito in cooperazione con l’Innovation Unit di Credem. L’accordo prevede la possibilità di costruire una partnership strategica che consentirà ai portfolio manager e analisti di Euromobiliare Asset Management SGR di lavorare con il team americano di Noonum ed avvalersi del loro contributo di analisi dei dati, in particolar modo con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti di investimento tematici.

A gennaio 2022, inoltre, il Gruppo Credem è entrato come investitore in “Fin+Tech”, il percorso di supporto allo sviluppo (acceleratore) di nuove imprese tecnologiche in ambito finanziario e assicurativo (fintech e insurtech) nato da un’iniziativa di CDP Venture Capital Sgr. Fin+Tech è un programma triennale che prevede di sostenere la crescita di nuove imprese innovative selezionate in base a criteri legati al potenziale di crescita ed alla capacità di indirizzare le principali sfide di innovazione delle aziende del settore bancario e assicurativo. Il Gruppo Credem, in particolare, tramite Credemtel (attiva nell’offerta di servizi digitali e nell’implementazione di progetti innovativi per le imprese) partecipa ad un nuovo veicolo di investimento con StartupBootcamp (il principale acceleratore di startup a livello europeo) che finanzia, insieme alle altre realtà partner di Fin+Tech, le migliori imprese selezionate nel corso del programma. Tale iniziativa ha portato il Gruppo ad investire in 16 startup innovative a che offrono soluzioni trasversali con cui il Gruppo ha iniziato uno scambio reciproco di competenze, anche tramite laboratori di innovazione con team trasversali finalizzati al miglioramento di competenze interne o per portare servizi sempre migliori ai clienti privati, famiglie ed aziende. L’obiettivo è poter valutare le soluzioni per consentire al Gruppo di innovare velocemente ed alle startup coinvolte di crescere e svilupparsi.

Le attività con Fin+Tech continueranno per i prossimi anni presentando ulteriori opportunità di innovazione ed è attualmente in corso la selezione del secondo gruppo di startup. Parallelamente, le attività del Corporate Venture Capital continuano nel supportare i team di innovazione del Gruppo su temi legati alle tecnologie innovative, i nuovi servizi per le aziende, gli ecosistemi per i clienti ed ulteriori iniziative in cui una startup possa essere ispiratore, abilitatore o acceleratore per il costante miglioramento del livello di servizio.

Il Gruppo Credem, tra i principali istituti bancari italiani e tra i più solidi d’Europa, è quotato alla Borsa Italiana ed ha un total business a fine marzo 2022, tra raccolta complessiva e prestiti, pari ad oltre 120 miliardi di euro.

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