Consulenti, fate investire le donne

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di Redazione 18 Luglio 2022 | 09:53

Maxime Carmignac, managing director della casa francese dell’asset manager fondata dal padre Edouard, con un’intervista riportata su L’Economia del Corriere della Sera, parla del gender gap finanziario tra uomini e donne, ampliando il discorso anche sul lato degli investimenti e della consulenza, argomento di cui si parla ancora poco.

“Non credo negli stereotipi di genere, ma è evidente che le donne iniziano a investire più tardi degli uomini, perdendo la possibilità di sfruttare su un periodo di tempo più lungo la crescita del capitale dovuta all’andamento dei mercati e al reinvestimento costante degli interessi già maturati” commenta Carmignac.

E se per le donne è importante sapere perché dovrebbero investire, per gli uomini è più importante sapere come farlo e la velocità dell’operazione. “Le donne tollerano meno il rischio, quindi andrebbero proposti prodotti che investono in compagnie leader di mercato e più resilienti di fronte alla crisi, come ad esempio Nestlé, Unilever, Visa o Pepsi Cola” specifica a manager. “Si parla di investimenti più sul lungo periodo, e le ultime statistiche parlano anche di un interesse alle proposte finanziarie sostenibili”. L’industria però non sembra stare al passo con i tempi: “Il settore finanziario è in mano agli uomini, e non esistono molti prodotti pensati in questa chiave: noi ne abbiamo creato uno tre anni fa, Carmignac Grand Children”.

Un business da considerare di più, quindi, considerando che “due donne su tre ritengono che il proprio advisor finanziario non le capisca e che nei prossimi 40 anni le donne controlleranno il 70% della ricchezza negli Stati Uniti, rispetto al 50% di oggi”.

L’attuale scenario dei mercati finanziari sicuramente non aiuta. “Siamo in una situazione incerta, i tassi stanno salendo e ci troviamo di fronte all’inflazione. Adesso è arrivata l’ora dei gestori attivi come noi” continua Carmignac. “Nonostante tutto, però, questo momento porta anche lati positivi, come il ritorno del rendimento obbligazionario. I tassi sono più alti, ma le persone possono tornare a guadagnare con i bond. Inoltre, anche il piano infrastrutturale che farà salire la domanda in Cina è una buona prospettiva”.

 

 

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