Credem, un nuovo progetto di consulenza per la rete

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di Redazione 7 Novembre 2022 | 11:09

Consulenza integrata ed estesa al patrimonio complessivo, centralità del ruolo del consulente nel rapporto con il cliente con un’analisi di portafoglio innovativa basata anche su algoritmi evoluti ed intelligenza artificiale, sono questi i principali punti di forza del nuovo modello di consulenza patrimoniale lanciato dal Gruppo Credem.

Tale modello è supportato da una nuova piattaforma tecnologica che comprende numerosi fattori di analisi, come le diverse tipologie di rischio, ed è potenziato dalla possibilità di eseguire uno studio approfondito dei portafogli estendendo l’analisi  al patrimonio immobiliare, alle partecipazioni aziendali, alla gestione dell’asse ereditario e all’ambito assicurativo. Attraverso la profondità della scomposizione del portafoglio sarà possibile individuare le eventuali azioni correttive o opportunità, sempre attraverso il lavoro del consulente, fornendo al cliente una rappresentazione del proprio patrimonio e delle possibili scelte di investimento.

Il progetto è rivolto a tutte reti del Gruppo Credem. In particolare da metà novembre per le filiali e consulenti finanziari Credem, mentre dal primo trimestre 2023 sarà adottato dal private banking Credem e Banca Euromobiliare, che confluiranno in Credem Euromobiliare Private banking. Il nuovo modello sarà rivolto agli oltre 1,3 milioni di clienti del Gruppo che a fine giugno 2022, registrava patrimoni (raccolta amministrata, diretta e gestita) per oltre 84 miliardi di euro.

Il nuovo modello di servizio, che ha previsto un investimento di 20 milioni di euro, sarà gestito all’interno del Gruppo Credem da Euromobiliare Advisory Sim e dalle funzioni di product management delle banche del Gruppo. Euromobiliare Advisory Sim opera all’interno dell’area Wealth Management del Gruppo Credem, guidata da Paolo Magnani. Il progetto è stato realizzato in partnership con UBS che ha sviluppato la tecnologia alla base degli algoritmi di analisi e gestione della qualità dei portafogli e Prometeia per la piattaforma di consulenza integrata con i moduli di analisi patrimoniale.

“Il nuovo modello coniuga la centralità del consulente e del valore della relazione con le potenzialità di una tecnologia innovativa in grado di analizzare puntualmente la situazione del cliente attraverso algoritmi evoluti ed intelligenza artificiale”, ha dichiarato Paolo Magnani, coordinatore strategico Area Wealth Management del Gruppo Credem. “L’obiettivo è elevare la qualità del servizio per poter soddisfare, in modo specializzato e puntuale, le esigenze di ogni cliente ed in ogni fase della propria vita”, conclude Magnani.

Il Gruppo Credem, tra i principali gruppi bancari nazionali e tra i più solidi a livello europeo, registra a fine giugno 2022 un giro d’affari (total business tra raccolta complessiva e prestiti) pari ad oltre 130 miliardi di euro.

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