Banca Mediolanum: nove mesi all’insegna della resilienza

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di Gianluigi Raimondi 9 Novembre 2022 | 12:57

Banca Medioanum ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio 2022 con un utile netto di 371,5 milioni di euro, in linea con i 375,8 milioni dello stesso periodo del 2021 ma
in un contesto molto più complesso e incerto.

Le commissioni nette, pari a 762,3 milioni, in crescita del 6% anno su anno, dimostrano la resilienza del business ricorrente nelle fasi di mercato di alta volatilità anche grazie al solido contributo della raccolta netta gestita.

Il Margine da Interessi , pari a 253 milioni è cresciuto del 28%, sostenuto dal portafoglio di crediti alla clientela in crescita e dagli impieghi di tesoreria, entrambi in gran parte correlati ai tassi di interesse e il Margine di Contribuzione ha visto un aumento del 12% a 1.010,6 milioni e, grazie al controllo dei costi e all’impatto positivo dei tassi di interesse sugli accantonamenti, il Margine Operativo ha raggiunto quota 474,6 milioni, in aumento del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ancora, il totale del Patrimonio Amministrato è stato pari a 99,90 miliardi, in calo del 4% rispetto al 30 settembre 2021 e dell’8% rispetto al 31 dicembre 2021, influenzato dalla discesa dei mercati finanziari nel corso dell’anno che è stata superiore alla pur ottima raccolta netta.

Gli Impieghi alla clientela retail del Gruppo salgono a 15,88 miliardi, in crescita del 15% rispetto al 30 settembre 2021 e del 10% rispetto al 31 dicembre 2021. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,71%.

Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 settembre 2022 si attesta al 20,7%, confermando l’eccellente solidità patrimoniale del gruppo.

Massimo Doris, ad di Banca Mediolanum commenta: “Nei primi nove mesi del 2022, in uno scenario particolarmente complesso, il nostro modello di business si è rivelato estremamente
solido, con una performance commerciale robusta, motore della nostra crescita, e un elevato margine di interesse. In particolare, la resilienza dei flussi in risparmio gestito è legata alla professionalità dei nostri Family Banker, cresciuti oltre i 6000, che con la loro consulenza hanno educato nel tempo i clienti a guardare oltre le oscillazioni dei mercati e all’efficacia della nostra strategia dei servizi di investimento automatici. Il margine operativo dei primi nove mesi è aumentato del 25% e, nonostante quest’anno sia assente il contributo degli effetti di mercato, l’utile netto del Gruppo è in linea con quello dello scorso anno. Il raggiungimento di questi risultati è stato reso possibile anche dal grande lavoro di Banco Mediolanum, la nostra controllata in Spagna che segna un utile in crescita del 17%”.

Risultati commerciali al 30 settembre

I risultati commerciali sono pari a € 8,63 miliardi, in calo dell’8% rispetto ai € 9,40 miliardi dello scorso anno. In particolare:

– La Raccolta Netta Totale è stata positiva per 5,62 miliardi, il 13% in meno rispetto ai primi 9 mesi del 2021, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto 4,23 miliardi, in calo del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
– I Crediti Erogati nel corso del periodo ammontano a ,88 miliardi, in linea con lo scorso anno.
– I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno raggiunto 133 milioni in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2021.
– Il numero dei Family Banker al 30 settembre 2022 è pari a 6.018 in crescita del 4%, mentre il totale dei clienti bancari si attesta a 1.662.000, il 5% in più rispetto al 31 dicembre 2021.

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