Spariscono due milioni e mezzo dal conto dell’anziano marito: indagata consulente finanziaria

Anziano, affetto dall’Alzheimer e con un conto corrente milionario: l’incipit perfetto per un raggiro, che infatti è avvenuto. Ci spostiamo a Roma e, come riporta Repubblica, protagonisti della vicenda sono uno dei più quotati commercialisti romani e la moglie Delia Scala, consulente finanziaria di 30 anni più giovane, con cui la vittima era convolata a nozze nel febbraio del 2019.

Ma poco dopo il matrimonio, ecco l’amara sorpresa: il professionista, infatti, si è ritrovato con il conto corrente svuotato per una cifra che si aggira attorno a -2 milioni e mezzo di euro che Scala, a colpi di bonifici, avrebbe portato via. “Per inquirenti e investigatori ci sono pochi dubbi, si è trattato di un matrimonio di interesse almeno da parte della signora, che pur di raggiungere il suo scopo – cioè quello di racimolare un tesoro – ha imposto al marito l’interruzione delle terapie e dei trattamenti per la cura dell’Alzheimer” si legge nell’articolo del noto quotidiano.

I due figli del commercialista, però, si sono accorti delle manovre della donna e così hanno denunciato tutto. Il pm Carlo Villani, dopo una delicata indagine della Guardia di Finanza di piazzale Clodio, ha chiesto il processo per la consulente finanziaria per circonvenzione d’incapace e impiego di denaro di provenienza illecita.

Ricostruendo la vicenda si evince come la futura coppia si sia conosciuta per questione di investimenti. Già la data del matrimonio è sospetta per i pm, in quanto “si celebra il giorno precedente all’inizio delle perizie per l’accertamento dell’infermità di mente del commercialista e per la nomina di un amministratore di sostegno”. riporta Repubblica.

E dopo aver pronunciato il fatidico “sì”, ecco il cambio di rotta da parte della consulente, “che conduce in banca il marito con atteggiamenti intimidatori anche verso il personale degli istituti di credito, pretendendo il rilascio di carte di pagamento e credenziali di accesso ai conti e all’home banking” scrive il sostituto nel capo d’imputazione.

Da qui, con i figli dell’uomo in prima fila, inizia una guerra familiare. Nel frattempo i soldi vengono dirottati su conti correnti riconducibili alla donna: quando la procura interviene, però, del denaro non vi è più traccia. Il sequestro preventivo spinge la finanza a congelare il lussuoso appartamento in via Cortina d’Ampezzo dal valore di un milione di euro e di proprietà della coppia. Il 17 febbraio è fissata l’udienza di fronte al gup.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!