Banca Generali, strutturati e protetti con certificati e bond

La pandemia prima e il conflitto russo-ucraino dopo hanno portato con sé il cambio di paradigma della politica monetaria. Per la prima volta da oltre 10 anni termina la politica dei tassi a zero delle banche centrali. Questo scenario di mercato sta aprendo a nuovi orizzonti di opportunità anche sul mondo dei prodotti dell’obbligazionario.

Capacità di adattarsi
“L’aumento dei tassi di interesse e le condizioni di incertezza mondiali, espresse da livelli di volatilità implicita particolarmente elevati sono condizioni che danno un ampio margine di manovra per la strutturazione di certificates e di bond”, dichiara Melania D’Angelo, responsabile della direzione risparmio amministrato di Banca Generali, che aggiunge: “Soluzioni camaleontiche che hanno la capacità di adattarsi alle richieste di protezione e rendimento dei risparmiatori, e che si contraddistinguono per le caratteristiche migliorative rispetto a quelli precedenti, a partire dai livelli del premio sino all’esposizione al rischio equity di sottostanti value. Grazie alla natura flessibile di questi prodotti strutturati, e alla capacità di offrire innovazione e prontezza nella loro strutturazione, Banca Generali si prepara per affrontare il nuovo contesto economico finanziario.” Anche per il 2022, “oltre alla costante ottimizzazione del rendimento”, aggiunge D’Angelo, “continua il percorso di Banca Generali nel sentiero dell’innovazione digitale per i prodotti strutturati. Tra queste le nuove evolutive della piattaforma BG Dashboard Certificate come i video brochure che spiegano in modo esaustivo il funzionamento di ciascuna soluzione proposta. L’obiettivo è quello di supportare il consulente BG nella proposizione commerciale con il cliente offrendo servizi pre e post collocamento”.

Scudo dalle perdite
L’offerta bisettimanale di certificati in Public Offer si concentra prevalentemente in strutture a capitale condizionatamente protetto sia a premi fissi che condizionati, e prevede delle soluzioni legate all’andamento di un unico sottostante o ad un Basket WO di titoli correlati. Il trend principale è quello di proporre dei certificati su titoli italiani e titoli bancari, con barriere capitale conservative nell’intorno del 50% e con premi fissi. Continua anche l’offerta di capitale protetto legato all’andamento di un indice, per gli investitori che vogliono inserire all’interno del portafoglio dei prodotti che fanno strike durante un periodo di mercati ribassisti.

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