Consulenti, ecco come l’attualità influenza il risparmio dei giovani

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di Redazione 24 Gennaio 2023 | 09:57

Risparmiare è da sempre importante ma forse, visti i difficili momenti affrontati negli ultimi anni, lo è diventato ancora di più. Nell’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da tensioni geopolitiche, timori inflattivi e incertezza diffusa, mettere qualcosa da parte e investire resta una priorità per gli italiani, soprattutto per le nuove generazioni.

A dirlo sono i risultati del nuovo sondaggio proposto da Gimme5 – soluzione digitale che permette di accantonare piccole somme attraverso smartphone e investirle in fondi comuni per raggiungere obiettivi concreti di risparmio – che ha analizzato le risposte della sua base clienti: il 55,7% degli intervistati ritiene che risparmiare sia ancora più importante in tempi di instabilità come quelli che stiamo vivendo e questa percentuale cresce di quasi quattro punti tra i giovani delle Generazioni Y e Z. Solo il 30,3% non ritiene che la gestione delle proprie finanze sia influenzata dallo scenario attuale, mentre vi è una percentuale marginale di pessimisti (14%) secondo cui i livelli record di inflazione renderebbero addirittura inutile mettere da parte del denaro.

L’incertezza generale condiziona anche gli obiettivi di risparmio degli italiani: oltre la metà degli intervistati (54%) accantona denaro da destinare a fondi di emergenza o investimenti per il futuro, il 25,3% risparmia per viaggi e divertimento e solo il 20,7% per beni materiali.

Soprattutto per le nuove generazioni, porsi un obiettivo da raggiungere aiuta concretamente a risparmiare: lo afferma il 67,7% del campione. I giovani, infatti, si dimostrano i più motivati a realizzare i propri progetti, tanto che il 65% degli appartenenti alle Generazioni Y e Z afferma di essere riuscito a raggiungere il traguardo che si era prefissato nel 2022, contro il 58% degli over 45.

Dagli obiettivi di risparmio si nota anche come il biennio appena concluso abbia lasciato in eredità agli italiani un forte senso di incertezza. Prevale infatti una pianificazione di medio-breve periodo: il 52% dei rispondenti mira a raggiungere un obiettivo nel giro di due anni, il 32,3% entro cinque, mentre solo il 15,7% ha un orizzonte temporale di lungo periodo, dai sei anni in poi. Le donne sono generalmente più impazienti degli uomini: il 62% delle prime mira a raggiungere il traguardo entro i due anni, contro il 48% dei secondi.

In generale, ciò che accomuna tutti i rispondenti è la voglia di condivisione: il 53,7% di chi risparmia afferma di volere impostare un obiettivo da condividere con amici e parenti e addirittura l’8,3% dedica l’obiettivo ai propri cari, destinando loro per intero la cifra risparmiata. Le donne sono più generose degli uomini, con il 68% delle prime che sceglie di condividere i propri obiettivi, contro il 59% dei secondi.

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