Mei (Enasarco): “Puntare sull’economia reale e sugli iscritti”

Tornare ad essere trasparente investendo nell’economia reale. È questo l’obiettivo di Alfonsino Mei, presidente di Fondazione Enasarco, l’ente previdenziale di circa 240mila agenti di commercio nonché una delle più importanti casse autonome, da poco anche nel capitale di Banco Bpm e lntesa Sanpaolo.

“Gli obiettivi del mio mandato riguardano l’aumento della base contributiva, grazie ai contributi Enasarco che verranno chiesti anche ai giganti dell’e-commerce, oltre a uno sportello reclami riservato agli iscritti e ad una spinta per i giovani agenti” ha dichiarato Mei in un’intervista sulle pagine di Avvenire. “Particolare attenzione verrà data anche alla lotta all’evasione contributiva e al recupero dei contributi dalle aziende estere, oltre al controllo dello stato della Fondazione, agli investimenti in economia reale – con un ritorno per gli iscritti anche in termini di welfare – e la riqualificazione degli investimenti immobili”.

Ma la squadra di Enasarco non è ancora al completo: “Mancano ancora alcune figure, ma per la fine di gennaio saremo pronti” ha assicurato Mei, che ha parlato anche dello stato di salute della Fondazione. “Abbiamo richiesto una “due diligence” sul patrimonio mobiliare ed immobiliare di Enasarco, anche su gare appalti e anticorruzione. L’intento è quello di ridurre il patrimonio immobiliare al 25%, per poi riqualificare
tutti gli asset che abbiamo in portafoglio, in quanto ci rimettiamo circa 25 milioni l’anno sulla gestione”.

Sul lato degli investimenti, sarà importante operare anche attraverso investimenti funzionali alla crescita sostenibile dell’economia reale del paese: “Questo contribuirà a risollevare le sorti di un’economia danneggiata dal Covid, oltre ad aumentare la capacità del proprio portafoglio e permettere migliori ritorni nel tempo”.

Sono tanti gli aspetti su cui Fondazione Enasarco è impegnata: “Vogliamo efficientare la gestione del patrimonio attraverso la riconversione, la ristrutturazione e la riqualificazione del portafoglio immobiliare diretto ed indiretto, per valorizzazione gli asset immobiliari e scendere di peso al 20-25% sul patrimonio immobiliare, che vale complessivamente 2,8 miliardi di euro” ha continuato Mei. “Inoltre, è in corso anche l’efficientamento della gestione degli asset mobiliari. Tra le nostre priorità rientra anche la sostenibilità, tramite un modello di inclusione/integrazione dei fattori Esg nella gestione finanziaria”.

Tante cose positive per Fondazione Enasarco, ma anche qualche tasto dolente. “Il nostro tallone di Achille è la perdita di circa 4mila agenti l’anno. Nel 2021 gli iscritti sono stati 351 mila, di cui circa 218 mila contribuenti e 133 mila pensionati Enasarco. A fronte di 1.250 milioni di euro di contributi nel 2021, arrivano a 1.043 milioni di euro le prestazioni erogate nello stesso anno. Sempre nel 2021, il risultato economico di esercizio è stato pari a 187,8 milioni di euro, con un patrimonio netto di 5.434 milioni di euro” ha concluso il presidente Alfonsino Mei. “Le nostre attività di welfare si estendono a tutto lo spettro assistenziale e arrivano fino all’integrazione delle prestazioni sanitarie ed agli aiuti relativi alla stipula di mutui per l’acquisto della casa. L’offerta di welfare della Fondazione è tra le più evolute e complete dell’intero settore degli Enti di previdenza privata”.

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