Divieto retrocessioni, è rivolta contro Bruxelles

Non accenna a diminuire la tensione a Bruxelles. Come riportano le maggiori teste, infatti, diversi Stati europei si sono schierati contro la volontà della Commissione Ue di vietare gli inducement, ovvero le commissioni che vengono retrocesse dai produttori di uno strumento finanziario ai distributori che fanno anche consulenza.

Sarebbero 9 i paesi – tra cui Germania, Francia e Italia – che hanno inviato alla commissaria Ue per i servizi finanziari, Mairead McGuinness, una lettera nella quale hanno comunicato di non sostenere la scelta. La speranza, infatti, è quella che si possano trovare soluzioni alternative rispetto ad un divieto.

La Germania si era già mossa a gennaio per mezzo del ministro delle finanze Christian Lindner, che aveva a McGuinness per sottolineare che il divieto sarebbe stato una grave battuta d’arresto per il mercato dei capitali dell’Unione Europea, oltre a limitare la scelta per i consumatori.

Da parte sua, Bruxelles ritiene che lo stop, presente in Olanda e Regno Unito, avrebbe un effetto positivo in quanto ridurrebbe di circa un terzo il costo dei prodotti finanziari per i risparmiatori.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Tag: