Enasarco: il bilancio passa, vittoria di Mei. Il discorso del Presidente

Si è svolta nella giornata di ieri, presso il Museo delle Civiltà in Roma, l’Assemblea dei Delegati Enasarco per l’approvazione del documento programmatico per il 2024 e il piano triennale 2024/2026. Qui di seguito trovate in esclusiva la trascrizione del discorso effettuato dal presidente di Enasarco, Alfonsino Mei.

Cari Delegati, Cari Consiglieri, rappresentanti del collegio Sindacale, buongiorno e benvenuti a questa assemblea.

Un saluto a tutti gli ospiti in sala ed ai dipendenti della nostra Fondazione che quest’anno abbiamo deciso di invitare a partecipare alla parte pubblica della nostra assemblea.

Enasarco rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela e il sostegno dei professionisti iscritti.

Ricordo che uno dei principali obiettivi di Enasarco è quello di garantire una copertura previdenziale ad agenti e rappresentanti di commercio, consulenti finanziari ed agenti in attività finanziaria, offrendo loro un sistema di welfare completo e sempre più personalizzato. Infatti, Enasarco fornisce una pensione integrativa obbligatoria, con l’obiettivo di dare ai nostri iscritti un sostegno concreto per una vecchiaia serena e senza preoccupazioni economiche.

Oggi siamo qui riuniti per presentare e portare all’approvazione dei nostri delegati il budget assestato 2023 ed il budget per il 2024.

Ritengono fondamentale questo passaggio assembleare ed il ruolo di controllo di voi delegati, perché lo dobbiamo sempre ricordare: i veri proprietari di Enasarco sono i nostri iscritti che versano i loro contributi attraverso il loro giornaliero duro lavoro, soprattutto in questo contesto economico così difficile.

E’ giusto ricordare che i risultati che vengono presentati oggi sono il frutto del lavoro dei nostri uffici, a cui va il mio personale ringraziamento per l’attività svolta. Infatti la Fondazione Enasarco opera con una netta distinzione di competenze tra le strutture tecniche ed i poteri del Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Delegati come previsto dal nostro Statuto.

La Fondazione è costantemente impegnata nell’investire al meglio le sue risorse e nell’offrire ai suoi iscritti servizi di welfare innovativi ed efficaci, consapevole che gli iscritti sono al centro delle attenzioni e delle decisioni operative dell’Ente. Ogni scelta anche di carattere finanziario sulle risorse e sugli investimenti deve avere sempre al centro gli scopi statutari della Fondazione e la sostenibilità della Fondazione nel raggiungimento dei suoi obiettivi previdenziali.

Come evidenziato nel budget 2023 e nel 2024 e nella relazione del Collegio Sindacale, la riduzione del numero dei contribuenti, anche se limitata -0,7% per l’anno 2023 rimane un forte segnale a cui va posta la necessaria attenzione. L’aumento della platea degli iscritti sarebbe un fondamentale aiuto sotto il profilo previdenziale per la nostra Fondazione, ma l’allargamento dovrebbe passare necessariamente da un processo condiviso tra tutti gli attori del mondo della mediazione, comprese le parti sociali, le istituzioni ed il mondo politico. Ogni fuga in avanti su questo tema rischia di mettere in discussione il difficile nuovo percorso che si sta tentando di costruire di un’Enasarco del futuro sempre più punto di riferimento sia per gli iscritti e per le aziende.

Rimane indispensabile dialogare con le istituzioni, per permettere ai più giovani di costruire nuovi spazi di mercato in un contesto come quello della mediazione sempre più attaccato sul fronte concorrenziale dai grandi giganti del tech. Ma anche sul fronte della partecipazione va assolutamente contrastato il drammatico gender pay gap, che, come le recenti statistiche Adepp, hanno riportato, infatti, il reddito delle professioniste donne è circa il 20% in meno rispetto a quello degli uomini. Su questo tema anche Enasarco dovrà fare la sua parte perché la componente femminile nel lavoro è la nostra chance di rilancio.

Un aspetto particolarmente rilevante della Fondazione Enasarco è la sua struttura democratica e partecipativa. Gli iscritti hanno la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni dell’ente attraverso l’elezione dei propri rappresentanti all’interno degli organismi di governo. Questo garantisce una rappresentanza equa degli interessi delle categorie e consente di sviluppare politiche e iniziative che rispondano al meglio alle esigenze degli iscritti.

Cari ospiti, la Fondazione Enasarco rappresenta una solida realtà nel panorama italiano, che si distingue per la sua dedizione verso gli iscritti e per la creazione di un’ampia rete di solidarietà e assistenza reciproca. L’impegno di Fondazione Enasarco deve essere continuo nel garantire una migliore qualità della vita per i nostri iscritti sia nella fase di attività lavorativa ma anche nel percorso di uscita dal mondo del lavoro.

Ringrazio tutti per l’attenzione e invito ognuno di voi a diffondere la conoscenza e l’importanza del lavoro svolto dalla Fondazione Enasarco, perché solo attraverso una maggiore consapevolezza possiamo contribuire a promuovere una società più equa e inclusiva per tutti i professionisti del settore. Grazie.

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