Fideuram Ispb: una roadmap per il passaggio generazionale con Siref e Luiss

In questi giorni Siref Fiduciaria, la società controllata da Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, ha festeggiato i 50 anni di attività.

Vi proponiamo di seguito una sintesi riepilogativa delle attività di Siref Fiduciaria e una sintesi dello studio: “Future Generation Ready”; una roadmap per il passaggio generazionale nelle imprese familiari.

Lo studio è stato realizzato dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della LUISS  e appartiene al Progetto Look4Ward – Osservatorio per il lavoro di domani, ideato e sviluppato nel 2023 in partnership grazie alla dottoressa Elisa Zambito, Responsabile della struttura Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo e il Professor Paolo Boccardelli, Direttore del Centro di Ricerca “Franco Fontana” della LUISS. Buona lettura.

 

Perché un Focus sul passaggio generazionale?

 

Il passaggio generazionale rappresenta un nodo centrale nella vita delle imprese familiari e un fattore determinante per il raggiungimento del benessere economico, in ragione del ruolo che tali imprese svolgono non solo nell’economia ma soprattutto nella società. Le imprese familiari sono infatti la tipologia imprenditoriale più antica e maggiormente diffusa a livello italiano ed europeo, e un perno fondamentale di tenuta del tessuto economico e sociale.  

Gestire il passaggio generazionale per i family business rappresenta quindi una questione prioritaria e ancora più rilevante nei mercati attuali, che sono attraversati da profonde trasformazioni guidate dalle twin transition, a loro volta costituite dalla rivoluzione digitale e dal green, che richiederanno alle aziende di dimostrare straordinarie capacità dinamiche e adattive in un ambiente esterno in rapido e costante cambiamento.

L’esito del passaggio generazionale può essere influenzato da numerosi fattori interni e ambientali, i quali possono funzionare da facilitatori o da ostacoli del processo di trasferimento della guida dell’impresa da una generazione all’altra. Infatti, nell’ambito del passaggio generazionale possono emergere comportamenti sia conflittuali che altruistici, in grado di plasmare i nuovi assetti organizzativi (Lippmann & Aldrich, 2016).

Ciò anticipa le luci e le ombre del passaggio generazionale: se da un lato la successione può rappresentare una leva per consolidare i valori del fondatore e dare rinnovato slancio al purpose dell’impresa – rafforzando ulteriormente competenze e cultura aziendale attraverso una contaminazione positiva tra generazioni – dall’altro potrebbe rappresentare per le imprese familiari anche un momento di potenziale crisi e incertezza nella continuità aziendale.

 

Obiettivi e struttura del lavoro

Il rapporto mira a fornire un’analisi approfondita del passaggio generazionale, cogliendone gli aspetti connotativi rilevanti sia sotto il profilo teorico che dal punto di vista dell’osservazione di casi di passaggio generazionale nel contesto imprenditoriale italiano.

L’analisi mette in luce i vantaggi e le criticità del passaggio generazionale, identificando i fattori chiave che ne influenzano l’esito positivo.

Il lavoro intende inoltre delineare le diverse tipologie di passaggio generazionale delle imprese familiari italiane.

Il focus offre inoltre alle imprese familiari che si troveranno ad affrontare il passaggio generazionale in futuro una roadmap NEXT per una sua gestione in chiave di generazione di valore ed intesa come opportunità, piuttosto che come minaccia.

 

 

I Principali risultati del Report

 

  • I numeri del passaggio generazionale in Italia. In Italia, il passaggio generazionale ha interessato dal 2013 circa il 20,6% delle imprese familiari (Censimento Istat, 2021). Le imprese familiari più coinvolte nel passaggio generazionale sono le micro imprese (fino a 9 addetti), che rappresentano il 75% delle imprese che hanno già effettuato il passaggio generazionale, seguite dalle piccole imprese (fino a 49 addetti) 22,5%, mentre solo il 2,4% delle imprese che ha oltre 49 addetti ha già affrontato il Dal A livello settoriale sono le imprese dei servizi a essere maggiormente coinvolte nel passaggio generazionale, seguite da quelle dell’industria (12,3%) e del commercio (11,2%)

 

  • Le difficoltà: Per le imprese familiari italiane, le principali difficoltà del passaggio generazionale sono ravvisate nell’assenza di eredi o successori considerati idonei (16,9%), negli ostacoli burocratici, legislativi e/o fiscali (16,9%), nei problemi nel knowledge-transfer e nel trasferimento di contatti e relazioni (14,0%), nelle difficoltà economico/finanziarie (13,5%) e solo in minor parte dai conflitti familiari (4,6%) (Censimento Istat)

 

  • Passaggio Generazionale. I dati Siref: dall’analisi di un panel di 250 passaggi generazionali gestiti da Siref Fiduciaria nel periodo compreso tra il 2018 ed il 2023 emerge che la maggioranza delle imprese che ha affrontato il passaggio generazionale ha un fatturato compreso tra i 10 ed i 50 milioni di euro, il 30% delle imprese familiari del campione ha un fatturato superiore ai 50 milioni di euro, mentre solo il 10% ha fatturato sotto i 10 milioni di euro (di cui il 70% nel Nord Italia). Il comparto manifatturiero emerge come uno dei settori maggiormente coinvolti dal passaggio generazionale (30%), affiancato dal settore dall’healthcare (30%) e dall’agroalimentare (20%). Mentre solo il 10% delle imprese del campione appartiene al settore dell’hospitality. Riguardo alla distribuzione per area geografica, la maggior parte dei percorsi di passaggio generazionale (60%) è stato intrapreso da imprese familiari localizzate nel Nord Italia, seguite dalle imprese del Centro (30%) e solo il 10% da imprese Sud Italia (Figura 9).

 

  • Il ruolo delle twin transitions nel passaggio generazionale. Dalle interviste emerge come l’evoluzione sostenibile aziendale non abbia rappresentato un freno o un acceleratore del processo di passaggio generazionale. La decisione sembra infatti essere stata maggiormente guidata da fattori interni, legati alle dinamiche di governance aziendale, quali equilibri familiari, aspettative e processi di responsabilizzazione. Emerge l’interesse per le imprese che hanno affrontato il passaggio generazionale per le tecnologie abilitanti di industria 4.0, che sono considerate come aree di potenziale investimento e driver di crescita. In termini di influenza sulla decisione di affrontare il passaggio generazionale, l’innovazione tecnologica non viene identificata quale fattore di accelerazione o di freno al passaggio generazionale, ma è un aspetto che tuttavia lo accompagna.

 

  • L’analisi dei casi: i Driver di successo e di insuccesso. Tra le leve in grado di favorire un passaggio generazionale di successo, emergono: i) il coinvolgimento graduale dei successori in azienda, ii) un percorso formativo e professionale del successore precedente all’ingresso in azienda, iii) un’equa distribuzione degli asset, la comprensione e l’utilizzo di strumenti giuridici e di governance (come il Trust o la Family Constitution), iv) la fiducia verso il management esterno come elemento di supporto al passaggio generazionale, v) un limitato coinvolgimento emotivo nel processo di passaggio generazionale.

Tra i fattori, invece, riconosciuti come più problematici per la successione: i) la sfiducia dell’imprenditore nei confronti dei suoi successori, ii) il mantenimento della leadership e la difficoltà di delega, iii) la prevalenza delle dinamiche relazionali ed emotive, iv) l’assenza di competenze nella generazione entrante, v) il disinteresse della generazione entrante nel business di famiglia. Il lavoro individua per ogni driver di insuccesso delle possibili contromisure che se azionate possono contrastare gli effetti dei fattori di insuccesso del passaggio generazionale.

 

Lo studio delinea tre approcci alternativi e innovativi al passaggio generazionale, in grado di disinnescarne le complessità: a) il passaggio generazionale ramificato, b) la cessione dell’azienda con il solo mantenimento degli asset finanziari, c) il salto generazionale.

  • Le quattro tipologie di passaggio generazionale e i path di gestione. Lo studio presenta un framework contente quattro tipologie di passaggio generazionale, che emergono dall’intersezione di due variabili riconosciute quali chiave per il successo del passaggio generazionale, che sono la fiducia e il coinvolgimento. Tali tipologie fungono da archetipi del passaggio generazionale, rappresentando gruppi omogenei con caratteristiche interne specifiche e sfide condivise:

 

  • Unsafe: contraddistinto da bassi livelli sia di fiducia che di coinvolgimento. In questo contesto, emergono dinamiche delicate e instabili, dove la mancanza di fiducia dell’imprenditore nei suoi successori e il mancato coinvolgimento degli stessi in azienda ostacola la fluidità della transizione.
  • Unplanned: caratterizzato da bassi livelli di coinvolgimento ma alti livelli di fiducia, rappresenta un caso di successione ad allerta media. Questa tipologia è caratterizzata da criticità legate alla mancanza di coinvolgimento della generazione entrante in azienda, che può a sua volta dipendere da un disinteresse dei successori.
  • Rational: si contraddistingue per bassi livelli di fiducia ma alti livelli di coinvolgimento. E’ caratterizzato da una robusta pianificazione del passaggio attraverso la previsione di percorsi formativi e di affiancamento. Il coinvolgimento graduale e continuativo dei successori in azienda rappresenta un bilanciamento alla scarsa fiducia nutrita nei confronti degli eredi.  
  • Engaging: costituisce il best scenario. Nel quadrante in alto a destra, è caratterizzato da elevati gradi di fiducia e di coinvolgimento. In questa tipologia, le relazioni sono basate su una forte connessione e collaborazione tra le generazioni coinvolte, risultato dell’unione di una buona dinamica relazionale e di un progressivo coinvolgimento della generazione entrante in azienda

 

La rappresentazione mira a facilitare la visualizzazione e la comprensione dei fattori che intervengono nel processo di passaggio generazionale, consentendo di accrescere la capacità di gestione ottimale dello stesso. Il focus offre due path che possono essere percorsi dalle imprese familiari per superare le sfide e le criticità delle tipologie di passaggio generazionale più a rischio di insuccesso e che trasformano i fattori di crisi in opportunità di successo del passaggio generazionale. 

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