Top Manager Reputation: ecco come si posizionano banche e reti

Mese di grandi oscillazioni nella classifica Top Manager Reputation. A novembre torna in testa l’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, che chiude i primi nove mesi del 2023 con 6,9 miliardi di utile e riceve i complimenti da Papa Francesco per l’iniziativa “Nessuno escluso”, attraverso la quale la banca destinerà 1,5 miliardi a progetti di inclusione.

Secondo Claudio Descalzi, ad di Eni, che segna l’utile di 3 miliardi nel terzo trimestre come “il migliore della storia”. Per la prima volta arriva sul podio salendo di quattro posizioni Andrea Orcel, ad di Unicredit, che lancia la sua banca digitale Buddy R-Evolution e firma importanti accordi internazionali. Sale di quattro anche Matteo Del Fante (Poste Italiane) guadagnando il quarto posto, grazie ai ricavi del gruppo che raggiungono gli 8,9 miliardi nei primi nove mesi.

Per quanto riguarda le reti direttamente quotate a Piazza Affari, Gian Maria Mossa di Banca Generali si posiziona 29°, Massimo Doris (Banca Mediolanum) al 58° e Alessandro Foti (Finecobank) all’85°.

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